| |
| Mondo Impresa |
| |
|
di Fabio Salvati |
| |
|
|
| |
| Le strategie della moda e le analogie
con il mobile |
| |
|
|
|
|
|
L'attuale
situazione dell'industria del mobile in Italia presenta analogie
con quella che il settore della moda si è trovata ad
affrontare a partire dagli anni '80. Il principale tratto comune è la
forte focalizzazione sul prodotto.
Il mobile italiano si differenzia sui mercati mondiali per l'alto contenuto di
design, la capacità di fare tendenza e la qualità intrinseca. L'eccellenza
produttiva si incardina su distretti industriali all'interno dei quali vengono
svolte tutte le attività necessarie per arrivare al prodotto finito, spesso
suddivise fra un gran numero di imprese specializzate e interdipendenti. All'interno
di ogni distretto sono emerse alcune aziende leader, principalmente grazie alla
capacità di creare un marchio partendo da prodotti distintivi.
Probabilmente si è arrivati ad uno snodo in cui l'eccellenza del prodotto,
che in passato ha permesso all'Italia di diventare il maggior esportatore mondiale,
sta diventando condizione necessaria ma non sufficiente per mantenere le posizioni.
Le strategie adottate a loro tempo dall'industria della moda suggeriscono alcune
linee guida che potrebbero risultare utili anche a quella del mobile.
La risposta alla perdita di competitività di costo è stata il riesame
della catena del valore per ogni prodotto e/o fase di lavorazione.
È stata cercata di volta in volta la soluzione più efficace in
termini di rapporto qualità/prezzo. Il risultato è stata la riorganizzazione
della filiera produttiva. Il "cervello" produttivo delle aziende è stato
mantenuto in Italia. I principali campi sui quali si è lavorato sono:
internazionalizzazione del parco fornitori, riqualificazione e mantenimento in
Italia delle lavorazioni strategiche, delocalizzazione in paesi a basso costo
del lavoro di quelle povere di valore aggiunto, investimenti in tecnologie e
informatica per innalzare l'efficienza produttiva, riorganizzazione della logistica.
La combinazione di questi elementi ha portato a modelli che variano notevolmente
in termini di esternalizzazione e internazionalizzazione produttiva. |
|
| |
|
| |
|
|
|
 |
| |
|
| |
| |
| |
| |
| |
 |
| |
|
| |
|
| |
|
| |
Abbonamenti.
Subscription |
|
|
| |
|
| |
|