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| Visual Merchandising |
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di Lilli Bacci e Elisabetta Scheggi |
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| Degustazione e Assaggi |
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Negli ultimi anni
la nostra relazione con il cibo è profondamente cambiata.
Dai tempi della cucina completamente regionale a livello internazionale,
con il mito lontano della gastronomia francese, si è
passati alle gioie della velocità e delle creazioni industriali,
messe oggi sotto processo da un punto di vista culturale, salutista
e dietetico.
Oggi la relazione con il cibo, come del resto quelle con la
salute, il consumo, il tempo libero ecc, parte da un altissimo
livello conoscitivo.
Nuovi imperativi assoluti, a volte discordanti, devono conciliarsi
in un unico regime alimentare che consenta di ottenere il massimo
del gusto, della qualità, della tradizione e dell'innovazione,
della salute e del piacere, del sapore e dell'estetica.
Al cibo, alla cucina, agli oggetti, alle occasioni di incontro
si richiede oggi la perfezione.
Su questa traccia, per far combaciare gusto e dieta, bellezza
e rigore, piacere e controllo, sono nate le aree di degustazione.
Non meraviglia quest'ultimo termine se dedicato al vino, da
sempre terra di sommelier e di scuole, ma desta maggiore sorpresa
l'ampia diffusione di questa attitudine degustativa.
Che fingano o siano davvero esperti, oggi tutti ruotano e annusano,
assaggiano con aria pensosa un sorso di vino della migliore
qualità. Annate, vitigni, piogge e muffe sono diventati
altrettanti argomenti di conversazione.
Ma la voglia di assaggio colto si è trasmessa a tutto:
olio, pane, cioccolata, caffè, formaggi, miele, zucchero,
aceto, per non parlare del caviale, del tartufo, delle ostriche
da sempre, per quel riferimento alla cucina francese, una passione
ricca ed erotica.
L'ultima novità in questo corale crescendo di specializzazione
e di raffinatezza è ben simboleggiata dalla... pentola
d'oro.
Oro zecchino a 24 carati celato dentro una pentola di rame (prodotta
da Agnelli).
Oro puro, prezioso, costoso, usato non per stupire ma per deliziare.
Non da esibire ma da apprezzare.
Non da portare in tavola come lusso, ma da usare per portare
il nuovo lusso in tavola: una cucina cromatica, aerea, leggera,
innovativa e legata alla tradizione, capace di stupire, di incantare,
di regalare emozioni perfette.
L'oro è un eccezionale diffusore di calore, come l'argento,
ma molto più resistente, capace di mantenere intatto
il sapore, il colore, la vita degli alimenti.
Una nuova "regola aurea" per piatti preziosi destinati
ai tanti raffinati che hanno trasformato una scienza in passione.
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