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La
nuova Uni 9432 “Acustica - Determinazione del livello
di esposizione personale al rumore nell’ambiente di
lavoro”, uscita l’ottobre scorso, sostituisce
l’edizione precedente del 1989, elaborata congiuntamente
dalle Commissioni Acustica e Sicurezza dell’Uni. Una
revisione che si è resa necessaria per accogliere chiarimenti
e innovazioni dopo oltre 10 anni di
applicazione del decreto legislativo n° 277 del 15 agosto
1991 “Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n.
82/605/CEE, n. 83/477/CEE e n. 88/642/CEE, in materia di protezione
dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad
agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro”.
Esiste una stretta relazione tra il rischio di danno uditivo
e il rumore presente nei
luoghi di lavoro: la nuova Uni 9432 fornisce uno strumento
operativo per calcolare il livello di esposizione quotidiana
o settimanale personale al rumore secondo quanto richiesto
dal decreto citato e si applica a tutti gli ambienti di lavoro,
ad esclusione di quelli per i quali sono previste normative
specifiche. Le definizioni per i livelli di esposizione personale
non sono variate e si allineano con quelle indicate dal decreto
stesso nonché all’imminente direttiva europea
sullo stesso argomento; ma in aggiunta sono stati definiti
il rumore impulsivo, il rumore costante, fluttuante e ciclico,
nonché cosa si intende per attività
acusticamente uguale. Rispetto alla precedente edizione, la
nuova norma aggiunge anche la possibilità di valutare
l’esposizione personale di un lavoratore al rumore per
periodi superiori alla settimana, e l’esposizione al
rumore di gruppi di lavoratori che svolgono attività
simili, ma non sempre acusticamente uguali. Viceversa, per
attività acusticamente simili ma non uguali, la nuova
Uni 9432 introduce la possibilità di calcolare l’esposizione
al rumore di gruppi di lavoratori calcolata mediante opportune
procedure di campionamento statistico, che può essere
utilizzata al posto dell’esposizione personale del singolo
lavoratore del gruppo. Oltre a descrivere il metodo da
seguire per determinare il livello di esposizione personale
al rumore nell’ambiente di lavoro, la norma offre delle
precise indicazioni riguardanti la strumentazione. (ph. Philips) |