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Il legno è
un materiale naturale,pregiato, in molti casi costoso.Le aziende
italiane design-oriented si sono fin dal principio preoccupate
di dare una nuova veste estetica a questa materia che da sempre
fa parte della cultura italiana.
Molti marchi oggi conosciuti proprio per la specificità
di un lavoro votato all ’innovazione e al progetto nascono
da manifatture e da ebanisterie che hanno saputo dare un ’interpretazione
attuale del legno,portandolo nelle case di tutto il mondo
trasformato in modo dichiaratamente contemporaneo.Un ’evoluzione
necessaria,che ha salvaguardato il know-how di una tradizione
secolare, esprimendo però la ricerca di nuove forme
e funzioni.
Ma il legno è innanzitutto una scelta estetica,come
conferma Sergio Castiglia, designer che da tempo collabora
con il marchio Ernestomeda,per il quale ha firmato anche le
cucine Royal e Suprême,improntate a un utilizzo originale
del legno.Non più sinonimo di cucina classica,in netta
contrapposizione alle formule hi-tech,ma un ’integrazione
armoniosa di due culture formali, quella della contemporaneità
e quella del passato,il legno è utilizzato da Castiglia
per dare vita a un ambiente moderno,che però non rinnega
alcuni dettagli artigianali,
per far riscoprire le straordinarie qualità visive
e tattili del legno.
Sergio Castiglia da sempre lavora con questo materiale naturale,valorizzandone
le diverse qualità e le lavorazioni artigianali affiancate
alla produzione seriale.
La cucina Suprême nasce da un chiaro input dell ’azienda
che riguarda l’ideazione di un prodotto rivolto a una
clientela interessata al legno,ma non necessariamente declinato
su un arredamento in stile. «Siamo riusciti a far convivere
due anime nello stesso prodotto »,commenta Sergio Castiglia.«Una
tradizionale,con ante in legno di ove e massello,con due incassi
a vista ottenuti grazie a una lavorazione artigianale;l ’altra
anima invece si manifesta nei dettagli hi-tech,nel design
rigoroso e lineare,nella creazione di isole funzionali
indipendenti destinate a ospitare gli elettrodomestici da
incasso ».Un lavoro riuscito soprattutto dal punto di
vista dell ’immagine,che mette in risalto la presenza
imperante del materiale naturale e di suggestioni formali
classiche, riprese dalle cucine più tradizionali.
L ’evoluzione del modello Suprême è Royal,
una cucina dalle linee decisamente più contemporanee,con
maniglie incassate e citazioni del design scandinavo.
«In ealtà la prima versione,a distanza di due
anni e mezzo,è quella che ha avuto più successo
»,continua Castiglia,«probabilmente grazie all
’equilibrio formale e alla scelta di usare il materiale
in modo ostentato ».Secondo il designer,è importante
nel caso del legno formulare soluzioni che mettano in evidenza
l ’utilizzo del massello, in modo da giustificare anche
visivamente i
costi elevati del materiale e la qualità della lavorazione.Queste
sono le discriminanti che spingono i consumatori alla ricerca
di una cucina in legno,insieme naturalmente alla scelta di
una materia prima solida,cal-
da,che acquista valore con l ’uso e il passare del tempo.«Fatto
strano », commenta Castiglia,«chi acquista arredamento
in legno,anche se è un conoscitore,si lascia confondere
dalle proposte in materiali melaminici, decisamente più
convenienti,così come si aspetta che la venatura e
il colore
del legno abbiano un ’uniformità che solo le
materie sintetiche possono avere ».
Oltre a questi errori di valutazione,negli ultimi anni il
colore è diventato un altro dictat che non si può
ignorare.
Oggi le essenze esotiche,come il wengé,hanno successo
presso il pubblico,che ne ama le sfumature brune e dense.
«Un peccato,perché le essenze come il noce italiano
o il ciliegio sono più facili da lavorare e ugualmente
belle », aggiunge Sergio Castiglia.«Io auspico
un ritorno a questi materiali,che al momento sono ancora poco
sfruttati e poco capiti ».
Ma secondo il designer si assisterà a una riscoperta
di essenze oggi poco utilizzate, perché già
se ne vedono i primi segni in altri settori dell ’arredament:
negli armadi,ad esempio.L ’importante è esprimere
le qualità naturali e specifiche di ogni legno,che
riacquista così la propria particolare nobiltà.
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