| |
| Visual Merchandising |
| |
|
di Lilli Bacci e Elisabetta Scheggi |
| |
|
|
| |
| Giochi
di luci e ombre |
| |
|
|
|
|
|
Nell ’ultima
edizione di Eurocucina,luogo di questa analisi,sono state individuate
alcune aree espressive particolarmente evidenti,segno di un
linguaggio evoluto che si è diffuso e radicato. Le prime
due,di cui si è trattato nei precedenti
numeri,sono l ’area di accoglienza e la tendenza alle
degustazioni colte.Questo terzo punto,trasversale ai due già
indagati e agli altri che seguiranno,è la presenza di
una tecnologia di altissimo livello,utilizzata non per stupire,ma
per emozionare e coinvolgere,non per esibire sé stessa,ma
per dare valore a cose e contenuti,per attrarre e sottolineare
momenti e situazioni.
In questo caso la tecnologia,anziché abbagliare, assordare
e stupire con effetti speciali rubati ai luna park o alla tv,si
è rivelata disadorna potenza dal tratto gentile,capace
di regalare paesaggi di rarefatta e straordinaria bellezza.Un
tocco raffinato e leggero,di grande classe,riconoscibile ovunque.
A cominciare dalle illuminazioni:professionali, perfette,puntuali,invisibili
come corpi illumi-
nanti,eccezionalmente efficaci come risultato.
Giochi precisi di luce e di ombra per spazi contrapposti e sintonici,per
sapienti giochi di trasparenze destinati a segnare un ’area
o una linea di demarcazione,punti focali evidenziati con intensità
o spazi tracciati da morbide luci d ’atmosfera.Per arrivare
alle installazioni video,altro punto fortemente attrattivo e
innovativo.
Lontane dai tempi degli schermi posti nella nicchia ombrosa
dello stand in cui i visitatori,come nelle chiese,potevano appartarsi
per sentirsi eclamare “Situata nel cuore di...azienda
leader del settore...”le installazioni di oggi marcano
de-
cisamente un altro passo. Come all ’interno di una “camera
chiara ”,si sono
visti ambienti con oggetti e gesti normali ripetuti per dare
nuovo valore e a sottolineare la semplicità della vita
quotidiana,o passaggi di gioco e
di sogno realizzati con video,specchi,suoni,o infine,raffinate
astrazioni,giochi di presenza-assenza come la proiezione su
un tavolo di un piatto pieno di cibo.
Soggetti culturali attivi,consapevoli del loro ruolo,le aziende
hanno definitivamente scelto tanti altri linguaggi per rappresentare,grazie
anche
ad una tecnologia sapiente,complice e discreta, la propria identità.Nello
stesso modo oggi,tutti gli operatori commerciali sono chiamati
ad assumere il loro ruolo che prevede anche di farsi animatori,operatori
culturali,quindi promotori e creatori di eventi,e a definire
ed esprimere di conseguenza la propria identità nel contesto
in cui operano. |
|
| |
|
| |
|
|
|
 |
| |
|
| |
| |
| |
| |
| |
 |
| |
|
| |
|
| |
|
| |
Abbonamenti.
Subscription |
|
|
| |
|
| |
|