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La capacità
di gestire produzione e logistica, al di là dei confini
aziendali o di distretto e in alleanza con i fornitori chiave,
diventerà un fattore fondamentale nella competizione
internazionale del settore
Qualche anno fa era ancora possibile mantenere la produzione
all’interno di un’azienda o del distretto industriale
in cui era insediata. Oggi è sempre più necessario,
specie in settori come quello del mobile, adottare modelli
produttivi più articolati per mantenere competitività
di costo.
Un’analisi di ciò che hanno fatto alcuni dei
più grandi ed efficienti produttori mondiali può
dare, con i limiti legati alle generalizzazioni, un’immagine
chiara di quello che sta diventando lo stato nell’arte
nel settore dell’arredamento.
All’interno del perimetro aziendale vengono solitamente
mantenute le attività propedeutiche ed accessorie alla
produzione (design, sviluppo del prodotto, ricerca sui materiali
e le tecnologie, gestione dei sistemi informatici), quelle
attinenti al suo coordinamento e (non sempre) quelle logistiche.
Sono le fasi che contribuiscono più fortemente alla
creazione di valore. Per quanto riguarda la produzione in
senso più stretto, si adottano sempre più soluzioni
dove si bilanciano capacità interna e outsourcing più
o meno spinto.
Solitamente la produzione interna si concentra su pochi centri
manifatturieri di eccellenza, all’interno dei quali
viene prodotto ed assemblato un numero ristretto di articoli
strategici che hanno almeno due di queste caratteristiche:
- impatto decisivo sulla qualità intrinseca e percepita
del prodotto
- volumi produttivi molto elevati e prevedibili (per conseguire
economie di scala)
- tecniche o tecnologie di lavorazione che è opportuno
mantenere riservate
- decisivi per accorciare sensibilmente il time-to-market
del prodotto (la loro disponibilità immediata è
essenziale per ottenere tempi ragionevoli di evasione degli
ordini).
Alla produzione interna si affianca un rete di fornitori con
i quali vengono instaurati rapporti di collaborazione più
o meno intensi a seconda della strategicità del prodotto
loro affidato. Per i prodotti chiave solitamente alla capacità
produttiva interna sono affiancati uno o due fornitori, in
modo da avere un polmone col quale far fronte ai picchi o
ai cali di produzione e agli eventi imprevisti. E’ ormai
frequente il fenomeno di progettazione e sviluppo congiunti
fra imprese e fornitori strategici, in modo da condividere
fin dall’inizio i problemi tecnici e creare fenomeni
di fertilizzazione incrociata delle rispettive competenze.
Il rapporto diventa quindi di vera e propria partnership.
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