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Quali
sono le fasi principali di una causa giudiziaria che nasce da
una contestazione della consegna dei mobili ricevuti?
Durante le articolate e noiose tappe della vertenza giudiziaria,una
delle fasi più delicate (e forse la più decisiva),è
la nomina del Consulente Tecnico d ’Ufficio (detto CTU)da
parte del Giudice Istruttore,cui si affida il compito di svolgere
tutti gli accertamenti tecnici ritenuti necessari,stilando la
memoria tecnica
d’ufficio, che è la base per chiudere la vertenza.
Proseguiamo con l’esempio del caso del contestato “noce
del Tanganika ”:prima della nomina del Consulente Tecnico
d ’Ufficio, la vertenza si trascinò per oltre due
anni e, vista l ’impossibilità di pervenire alla
transazione amichevole,il giudice incaricò il CTU di
verificare i seguenti aspetti tecnici ed economici: conformità
della merce all ’ordine;eventuale esistenza di vizi e
difetti sui singoli
mobili della cucina;stima della diminuzione del valore commerciale
per i mobili,tenuto conto che,all ’epoca (anno 1998),gli
stessi s ’erano venduti per 30 milioni di lire pari ad
attuali 15.493,71 euro.
Il CTU eseguì il sopralluogo e verificò quanto
segue:tutti gli elementi che componevano i mobili non erano
di noce massiccio,ma di pannello truciolare controplaccato sulle
superfici con tranciati di specie legnosa aniegrè tinti
di colore scuro. I bordi,i profili,i fregi,le cornici e le finiture
dei mobili non erano in noce,ma di specie legnosa aniegrè,tinti
colore marrone scuro; sulle superfici esterne di alcune ante
e cassetti vi erano leggere bollicine e limitati aloni
biancastri;tre mensole non si presentavano ben affrancate alle
pareti e due ante s ’aprivano e si chiudevano con evidente
difficoltà; alcuni spigoli del piano erano ammaccati
facendo intravedere il sottostante pannello truciolare utilizzato
come supporto;infine, due dei cinque cassetti della cassettiera
non
scorrevano bene e i rispettivi binari si presentavano mal affrancati
alle spalle. |