|
|
|
Ultimamente
sento spesso parlare di un programma automatico per le lavastoviglie,
che fa tutto da solo. È davvero affidabile? Come funziona?
Le lavastoviglie più evolute
presenti oggi sul mercato sono dotate di programma automatico,
un programma intelligente, capace di autodefinire il ciclo
più adatto al carico presente, in modo da ottenere
sempre i migliori risultati di lavaggio, con i minimi consumi
di acqua ed energia. Il programma Automatico disponibile sulle
lavastoviglie Techna di Rex, ad esempio, funziona sulla base
dei dati rilevati da un sensore di torbidità, che rileva
il grado di sporco delle stoviglie, e da un sistema elettronico
Fuzzy Logic, che valuta la quantità del carico: sulla
base di queste informazioni la lavastoviglie crea ogni volta
il programma di lavaggio capace di ottimizzare le prestazioni
e ridurre i consumi.
È la soluzione ideale per sfruttare tutte le potenzialità
della lavastoviglie, senza doversi preoccupare di impostare
ogni volta il programma più adatto al tipo di carico.
Le nuove pastiglie
“3 in 1” sono veramente efficaci? Funzionano
su tutte le lavastoviglie?
In linea generale, se si osservano le
indicazioni riportate sulle confezioni del prodotto e sul
libretto di istruzione, le pastiglie 3 in 1 funzionano quasi
con tutti i programmi e con tutte le lavastoviglie. È
possibile, tuttavia, in particolare con le lavastoviglie di
“vecchia generazione”, che le pastiglie non riescano
ad esercitare in modo ottimale la loro triplice azione, o
perché il programma prevede una temperatura di lavaggio
troppo alta e il brillantante si scioglie troppo presto, o
perché il programma è troppo breve e la pastiglia
non riesce a sciogliersi completamente.
Le lavastoviglie più moderne, come l’ultima generazione
di lavastoviglie Techna di Rex Electrolux, sono dotate dell’opzione
3 in 1. Attivando questa opzione, i parametri del programma
impostato vengono modificati per consentire alle pastiglie
3 in 1 di svolgere al meglio la loro azione e ottenere dunque
i migliori risultati di lavaggio e asciugatura.
Che problema genera
la mancanza di sale?
Nelle lavastoviglie, l’acqua per
il lavaggio, prima di entrare nella vasca, passa attraverso
le resine del decalcificatore che hanno la funzione di “addolcire”
l’acqua, trattenendo le particelle di calcio e magnesio
in essa contenute, ed evitando così la formazione di
macchie e depositi di calcare sulle stoviglie e sulla macchina.
Alla fine di ogni ciclo le resine del decalcificatore devono
essere rigenerate (ripulite dal calcare trattenuto).
Pertanto dopo l’ultimo risciacquo, una certa quantità
di acqua viene prima fatta transitare attraverso il contenitore
del sale, poi l’acqua salata passa attraverso le resine
del decalcificatore, rigenerandole.
Il sale quindi svolge una funzione indispensabile per mantenere
l’efficienza delle resine nel tempo e garantire dunque
acqua dolce in fase di lavaggio.
È importante utilizzare esclusivamente sale specifico
per lavastoviglie. Altri tipi di sale, specialmente il sale
fino da cucina, possono danneggiare il decalcificatore.
È veramente
necessario utilizzare prodotti specifici per pulire la lavastoviglie?
I prodotti per pulire la lavastoviglie sono studiati appositamente
per garantire la corretta pulizia della macchina. Vi sono,
ad esempio, degli speciali sgrassanti che rimuovendo il grasso
prevengono la formazione di cattivi odori e assicurano migliori
risultati di lavaggio. Inoltre, se usati 2-4 volte all’anno,
in base alla frequenza e alla modalità d’uso
della lavastoviglie, contribuiscono a mantenere inalterate
nel tempo le prestazioni.
I prodotti per lavastoviglie possono, tuttavia, essere sostituiti
da un lavaggio ogni 2-3 mesi a 65-70 °C con detersivo,
senza stoviglie.
Che misure ha la
lavastoviglie più piccola esistente sul mercato?
Le lavastoviglie hanno generalmente una larghezza standard
di 60 cm. Vi sono poi le lavastoviglie più strette,
larghe 45 cm, ideali per i single, per le giovani coppie,
o per chi mangia a casa una sola volta al giorno.
Esistono poi lavastoviglie ancora più piccole, come
il modello TCC 8 E proposto da Rex Electrolux. È una
lavastoviglie da incasso compatta (alta solo 45 cm e larga
55 cm), che si inserisce nel vano standard per microonde,
ha una capacità di 6 coperti I.E.C. e rappresenta la
soluzione ideale per i single o per chi ha poco spazio in
cucina. Offre una doppia possibilità di incasso: sotto
il piano di lavoro o in colonna; soluzione ergonomica che
permette di caricare e scaricare le stoviglie senza doversi
piegare. La lavastoviglie TCC 8 E può essere utilizzata
come unità singola o in coppia. In quest’ultimo
caso si ottiene una grande flessibilità d’uso
grazie alla possibilità di azionare una sola apparecchiatura
per volta (per carichi ridotti), oppure tutte e due contemporaneamente,
differenziando il carico e quindi il programma: ad esempio,
intensivo per sole pentole, delicato per bicchieri di cristallo
o stoviglie pregiate.
Ci sono dei materiali
che non bisogna lavare in lavastoviglie?
I libretti delle istruzioni riportano sempre tutte le indicazioni
in merito alle posate che si possono o non si possono lavare
in lavastoviglie. I libretti vanno pertanto conservati e consultati
sempre in caso di dubbio. Normalmente non vanno lavate in
lavastoviglie posate con manici in legno, os
|