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Ariston
DA SETTE
FRIGORIFERI A
UNA BICICLETTA
L’impegno di Ariston nei confronti
dell’ambiente non significa solo basso consumo energetico
e di acqua ma si concretizza anche
in una nuova iniziativa ecologica
che prevede il riciclo dei materiali utilizzati per la
produzione degli elettrodomestici.
A luglio sono nate infatti le Riciclette
di Ariston, realizzate dal consorzio Cial (Consorzio Imballaggi
Alluminio)
utilizzando il materiale di riciclo
dei vecchi elettrodomestici.
La Ricicletta, il cui nome chiarisce
subito il materiale di cui è fatta, ha un telaio
tubolare in alluminio del peso di 2,5-3 kg e viene realizzata
utilizzando 7 frigoriferi combinati
Ariston e altro alluminio di riciclo.
Le Riciclette sono state esposte nei principali punti
vendita di elettrodomestici e sono state protagoniste
di un concorso a premi
fino a novembre 2004. |
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«Per fare
fronte alla responsabilità finanziaria, attribuita
al produttore dalla direttiva 2002/96/CE per quanto concerne
il costo di smaltimento, reimpiego, riciclaggio e smontaggio
dei rifiuti degli apparecchi elettrici ed elettronici a fine
vita, è fondamentale una progettazione finalizzata
a produrre elettrodomestici con caratteristiche che ne facilitino
la dismissione».
Con questa affermazione esordisce Marco Sala, responsabile
ufficio normativo del Gruppo Candy. «Un buon investimento
sulla progettazione, conforme all’obbligo di produrre
apparecchi smaltibili con facilità, si trasforma in
un buon investimento economico, ed è dunque la strategia
intrapresa dal Gruppo Candy. Un progetto valido offre infatti
vantaggi di primaria importanza al fine di produrre apparecchiature
che tengano in considerazione e facilitino il processo di
recupero dei RAEE».
Marco Sala si dichiara d’accordo nell’usufruire
dell’opportunità offerta dalla direttiva di esporre
la “visible fee” per tutelate i consumatori, evitando
che il costo dello smaltimento venga ricaricato della catena
di distribuzione. «Per quanto concerne la RoHs, direttiva
accomunata per genesi alla RAEE, il gruppo si sta muovendo,
in particolare con i fornitori e con nuove tecnologie allo
studio per produrre elettrodomestici privi di sostanze pericolose». |