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Oltre 700 mq dedicati
al design, e non solo rispetto al tipo di prodotti commercializzati.
Nello showroom Kimiya il design corrisponde al concept del
negozio che il titolare, Giovanni Sunseri, ha fatto progettare
agli stessi architetti
di Dilmos, showroom milanese unico, inimitato e noto per proporre
solo oggetti di alto design e pezzi unici selezionati in Italia
e in Europa.
Da Kimiya si legge l’impronta artistica dei due progettisti,
artefici della trasformazione di un semplice contenitore in
uno spazio di forte impatto estetico, senza per questo impiegare“ingredienti”
forti. Al contrario, vige l’equilibrio, il vuoto sul
pieno, la neutralità di nuance e materiali semplici
come il cemento, utilizzato per le pavimentazioni. Spiccano
su un elegante sfondo grigio scuro le lampade-scultura di
Cattelani e Smith, oltre ai divani e alle sedie
vestiti di bianco, ai tavoli in acciaio e vetro, ai contenitori
laccati. Tutto l’arredo proposto è di marchi
esclusivi come Misura Emme, Minotti, Flou, Kundalini, Molteni
e Kartell. Quest’ultima, in particolare, è stata
scelta come azienda di complemento a Snaidero, unico marchio
trattato per il settore cucine, cui Kimiya dedica 200 mq espositivi.
Sono sei le composizioni in mostra, create con i modelli di
punta della casa, da Skyline a Ola, da Time a Certosa, «tutti
apprezzati dalla nostra clientela, e che noi proponiamo attraverso
un progetto elaborato a computer da un programma di grafica
fornito dalla stessa Snaidero», afferma il titolare.
Puntuali e accurati, tutti i servizi, anche il trasporto e
il montaggio, sono inoltre compresi nel budget
d’acquisto. L’ampia la clientela di Kimiya è
composta in gran parte da architetti, oltre che da enti e
strutture alberghiere. Un giro d’affari piuttosto esteso,
dunque. D’altra parte Kimiya ha una “storia”
alle spalle: nasce negli anni ’70 a Caccamo (con un
negozio di 3.000 mq) per poi espandersi con altri due showroom
a Palermo, sede del centro cucine Snaidero, e poi a Bagheria,
con un negozio attivo dal ’99.
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