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Midolo Mobili è
una realtà commerciale di grandi dimensioni sita in
un luogo, Siracusa, in cui arte e architettura hanno forgiato
il paesaggio urbano e colpiscono la sensibilità di
chi ha la fortuna di visitarla.
Proprio a Ortigia, cuore dell’antica Siracusae della
Magna Grecia, nasce l’attività della famiglia
Midolo, trasferitasi poi nel centro cittadino. Negli anni
’70 l’attività si amplia e lo spazio espositivo
non è più sufficiente per soddisfare le esigenze
di crescita dell’azienda. Ecco la decisione del titolare
di rilevare un intero edificio, di 6.000 mq, e dedicarlo completamente
al mobile. La costruzione in perfetto stile dell’epoca
è connotata dall’esaltazione delle peculiarità
plastiche
del cemento che si esprimono attraverso finestrature aggettanti.
L’interno si sviluppa su due livelli: il piano terra
è dedicato all’arredo moderno, con uffici e ambienti
pensati come spazi domestici, dalla zona giorno alle camere
e alle cucine. Ed è quest’ultimo il “punto
di forza” del negozio, un settore ricco per qualità
di proposte a scelta tra noti marchi: Scic, GeD, Gatto, Sira.
In particolare, «<Scic è il più rappresentativo,
con cui vantiamo un rapporto di collaborazione ventennale»
afferma l’architetto Maurizio Midolo, titolare “di
quarta generazione” del negozio. «È una
grande azienda, ma ha saputo mantenere la capacità
di gestire i rapporti in modo umano e aperto.
Per la consulenza sul prodotto o per qualsiasi chiarimento,
mi rivolgo infatti direttamente ai titolari. Inoltre, consegne
e assistenza sono sempre puntuali». Delle 35 composizioni
esposte, 14 appartengono a Scic, presente con i modelli più
attuali: Maratea, Montecarlo, Portofino e Portocervo. E non
manca neppure un “sempreverde” apprezzato come
Acquamarina, con ante a telaio arrotondato. Ma se per le cucine
Midolo conta sul prestigio dei marchi, per il resto dell’arredo
tratta solo poche “griffe” - T70, Prealpi e Lago
- e molti mobili di qualità ad un prezzo equo. E il
servizio al cliente? «Sempre in primo piamo e svolto
in modo tradizionale, soprattutto rispetto alla progettazione.
Il disegno a mano libera è più immediato e personalizzato
di un rendering a computer, supporto utile per definire le
misure e l’arredo dell’ambiente. Ma solo in un
secondo tempo».
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