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Era già
rappresentata a Sidney, dal prestigioso showroom IDW Design,
l’italiana Scic, insieme ad altri marchi italiani per
l’arredo della casa. Ma visto il successo riscosso dall’Italian
style, Martin Placek, responsabile del negozio, ha pensato
di aprire un secondo showroom, questa volta a Melbourne, «una
città fortemente design oriented» afferma. Un’operazione
di alto livello, a cominciare dalla qualità architettonica
dell’edificio, un involucro trasparente caratterizzato
da vetrate oblique continue sostenute da nervature metalliche.
Come avevano stabilito i progettisti, Rothe Lowman Architects,
l’ingresso si apre su una delle due strade che definiscono
il
lotto su cui si erge l’edificio, su Coventry Street.
Così, se la vista esterna è caratterizzata dalla
forza e dalla leggerezza della struttura, l’interno
è dominato dalla luce e dai volumi ariosi, dagli spazi
aperti e definiti da quinte bianche e pavimentazioni grigio
scuro. Un open space ideale per l’esposizione delle
cucine Scic, proposte nei modelli di punta della gamma, oltre
che degli armadi di Misura Emme, delle porte di Lualdi Porte,
dei mobili per l’ambiente bagno di Alta Marea. «È
come entrare in un appartamento» dice il titolare. «C’è
la zona letto
attrezzata con guardaroba. Poi l’area lounge con i mobili
per tv e stereo. Al piano superiore, invece, sono esposte
sei composizioni di cucina Scic». Che il pubblico e
gli architetti australiani apprezzano particolarmente per
l’ampia gamma di materiali, colori, finiture, per la
possibilità di personalizzazione del prodotto e per
la freschezza del disegno. Tutto italiano.
Punto di forza
Uno stile tutto italiano |