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Pare una tappa
inevitabile per i più importanti brand del settore
arredo guadagnarsi“un posto al sole” nel quadrilatero
milanese del design e della moda. Così anche il Gruppo
Del Tongo il 28 settembre ha aperto il proprio
showroom in via Santa Sofia, 200 mq di superficie espositiva
in cui dominano lo spazio libero, la luce e i giochi di contrasto
tra i materiali di finitura. Gli interni
sono disegnati in funzione di quel che si percepisce dall’esterno
e ogni vetrina diviene così una scenografia.
Da una delle tre aperture si legge un’iscrizione che
motiva il nome del negozio, Ritratti. “Ogni casaè
il ritratto di chi la abita” è la conclusione,
ed è anche un po’ il riassunto della filosofia
del Gruppo Del Tongo, che dal 1954 si dedica alla
produzione d’arredo con un obiettivo: incontrare le
esigenze dell’utente finale. In base a questo principio
ruotano le scelte stilistiche del nuovo showroom,
giocato sulla «presentazione di composizioni e ambienti
di facile lettura, che riportano a situazioni abitative quotidiane
e a prodotti riconoscibili» afferma Gianluca Bolla,
titolare di Ritratti e socio del Gruppo Del Tongo.
«Abbiamo poi optato per alcune interpretazioni spaziali
prevalentemente “materiche” come quella del pavimento
in legno, caldo ed elegante, accostato a una pedana in vetro,
tecnica e di impatto.
L’area progettazione a vistaè invece volta a
trasmettere il concetto della personalizzazione del progetto».
Ma il nuovo negozio non ha solo un layout eccezionalmente
raffinato.
È stato studiato anche per rappresentare al meglio
il Gruppo.
«Il negozio offre una visione complessiva dell’offerta
del Gruppo utilizzando un’immagine curata e accattivante
che punta soprattutto alla visibilità del
brand. In tal senso Ritratti rispecchia la volontà
e la linea di sviluppo del Gruppo: la valorizzazione dell’identità
di marca».
Del Tongo arriva così nella“capitale del design”
a suggellare il successo che ha portato a una crescita aziendale
costante.
Punto forte, le cucine, rappresentate nello showroom milanese
da tre allestimenti voluti con i modelli di punta della produzione:
Plana, disegnata da
Makio Hasuike, Pianeta e Twin2. Posta sulla pedana di luce
che filtra da lastre opalescenti, Plana appare ancora più
leggera nei suoi volumi puliti, qui resi brillanti da una
laccatura bianca lucida.
Per contro, la cucina Pianeta propone una finitura lignea
scura, mentre il modello Twin2 ammorbidisce i volumi con le
sue ante ricurve “come un abbraccio quotidiano e familiare,
che regala calore e sicurezza”.
Punto di forza
Location di prestigio e layout raffinato, funzionali a comunicare
una forte identità di brand |