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Dai bilanci delle
venti aziende più importanti del settore emerge una
sintesi delle
migliori performance del made in Italy
Quest’anno abbiamo provato a stilare una classifica
“all around” delle 20 aziende esaminate nel rapporto
annuale sul settore che compare nel Service Book di Ambiente
Cucina.
Abbiamo preso in considerazione sia la performance reddituale
sia la solidità della struttura finanziaria, utilizzando
l’analisi comparata dei bilanci 2004.
Per quanto riguarda la performance reddituale sono stati presi
in considerazione
contemporaneamente: Ebitda (%), ROS, Utile netto (%), ROE,
ROA, Rotazione Attività e Rotazione scorte.
Per quanto riguarda la struttura finanziaria sono stati considerati:
Attività correnti/debiti, Attività correnti-scorte/debiti,
Oneri finanziari/ Ebitda, Mezzi propri/totale di bilancio,
PFN/mezzi propri. Per ognuno degli elementi sotto osservazione
sono stati assegnati 1.000 punti all’impresa che ha
conseguito il miglior risultato. Alle imprese che seguono
in classifica sono stati assegnati punti in proporzione al
risultato ottenuto rispetto al primo.
Per fare un esempio fittizio, se l’impresa prima in
classifica ha ottenuto un utile netto di 1 milione di euro,
la seconda un utile netto di 600mila euro e l’ultima
di 300mila euro, alla seconda verranno assegnati 600 punti
e all’ultima -300. I punteggi ottenuti per ogni singolo
elemento sono stati sommati ed è stato ottenuto un
indice di performance generale.
Bisogna tener molto bene in considerazione che si tratta solo
di un tentativo di comparare le prestazioni di imprese ben
diverse per storia, dimensioni, strategie e posizionamento
di mercato. I risultati non hanno quindi nessuna pretesa di
scientificità o di quantificare dei differenziali di
performance
fra le aziende. I risultati spesso possono essere influenzati,
a volte pesantemente, da situazioni contingenti (a tal proposito
è stato ad esempio necessario normalizzare i risultati
di Febal) e vanno presi come mera indicazione di massima.
REDDITIVITÀ E INDICI DI ROTAZIONE
Vediamo allora cosa risulta dall’analisi dei risultati
sulla redditività e agli indici di rotazione. La prima
azienda classificata è Valcucine che ottiene risultati
buoni o molto buoni per tutti i parametri utilizzati, con
una punta di eccellenza per quanto riguarda il ROS e il ROA.
Segue a breve distanza Stosa, anch’essa nel plotone
di testa in tutti i parametri considerati. Al terzo posto
Arrex-1, praticamente a pari merito con Scavolini, che è
il numero 1 per quanto riguarda la rotazione delle attività
e il numero 2 per quanto riguarda quella delle
scorte. Non è riscontrabile una correlazione precisa
fra posizione in classifica e gruppo strategico di riferimento
al quale appartengono le aziende. Nel plotone di testa rientrano
aziende del gruppo che punta su design e qualità, altre
che puntano su forza del brand e prodotto e infine produttori
che puntano principalmente sul fattore prezzo. In ogni caso
un segnale sembra emergere
abbastanza chiaramente. Si vede che i migliori risultati tendenzialmente
sono ottenuti da imprese che puntano su margini non elevati
rispetto alla media,
che vengono però coniugati ad un’alta efficienza
gestionale che si concretizza soprattutto nella capacità
di far ruotare con velocità le attività totali
e, nel loro ambito, soprattutto le scorte. Ciò permette
di comprimere l’utilizzo di capitale e quindi di farlo
rendere al meglio.
La conseguenza è un basso ricorso alle banche per finanziare
l’attività. Non è un
caso che Scavolini e Cucine Lube, come si vedrà di
seguito, siano anche fra le aziende con la struttura finanziaria
più solida fra le 20 esaminate, con la prima delle
due che vanta addirittura una posizione finanziaria netta
fortemente positiva.
STRUTTURA E POSIZIONE FINANZIARIA
Passando alla struttura finanziaria, le aziende di testa,
seppur con posizioni leggermente mutate, sono più o
meno le stesse della classifica di redditività.
Al primo posto si piazza Scavolini, che è numero 1
sia per quanto riguarda la posizione finanziaria netta sia
il parametro attività correnti-scorte/debiti. Segue
Arrex-1 che prevale per quanto riguarda sia la capitalizzazione
(mezzi propri su somma di bilancio) sia il rapporto fra attività
e passività correnti. Al terzo posto viene Arrex-2,
seguita Stosa, Euromobil, Cucine Lube e Valcucine. Se si compila
una classifica combinata che tiene conto sia dei risultati
reddituali sia di quelli finanziari, vediamo che il numero
1 della classifica è Scavolini, seguita da Arrex-1,
Stosa, Valcucine, Cucine Lube, Arrex-2 (non collegata giuridicamente
ad Arrex-1 ma da considerare come facente parte dello stesso
soggetto economico) ed Euromobil. Facendo un raffronto con
l’anno precedente vediamo che nel drappello di testa
si confermano le stesse aziende, con l’eccezione di
Valcucine che risale molte posizioni, trascinata soprattutto
dalla notevole crescita della redditività. |