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Due colossi nel
settore dell’arredo e dell’interior design, Zinelli
e Perizzi, da tempo uniti in un’unica attività
e con un unico marchio, hanno recentemente
accolto all’interno dello spazio storico, nel cuore
di Trieste, il nuovo Centro Cucine Arclinea. Dietro l’operazione,
uno dei contitolari, Ottavio Silva, vulcanico professionista
con un’ampia esperienza nel settore dell’arredo
cucina di altissimo livello. La sua carriera si consolida
nel ’90 nella stessa città di Trieste, e dopo
un periodo di cinque anni a Milano - in cui siè occupato
della gestione di un flagship store di cucine di gamma alta
- inizia «l’avventura di imprenditore presso uno
dei negozi più rappresentativi d’Italia, Zinelli
e Perizzi», appunto. «Ovviamente il “lupo
perde il pelo ma non il vizio” - racconta Ottavio Silva
- e così ho creato, all’interno della struttura
del negozio, un Centro Arclinea. Ed essendo un marchio“alto”,
non si potevano abbinare elettrodomestici qualsiasi. Abbiamo
quindi puntato a due marchi d’eccellenza: Gaggenau e
Sub-Zero». Una formula che ha già avuto un grande
riscontro di pubblico, anche perché lo spazio è
quello che si dice “un gioiello”:«Non è
molto ampio, ma, proprio per questo, qui si condensa il meglio
della produzione Arclinea. A dimostrazione della flessibilità
dei sistemi, abbiamo installato soluzioni compositive eterogenee,
un mix tra le diverse cucine Arclinea, ma soprattutto tra
Convivium e Artusi, che rappresentano al meglio la filosofia
di prodotto dell’azienda. Che coincide con il nostro
modo di gestire questo showroom, legato sì alla vendita,
ma anche alla comunicazione della cultura italiana della cucina.
E tra i diversi modi per esternare questo concetto, uno è
sempre efficace: aprire lo spazio espositivo alla gente, coinvolgerla
usando le apparecchiature per mostrare le peculiarità
di elementi funzionali ed elettrodomestici. Le nostre serate
culinarie,
avviate nel periodo natalizio, proseguiranno anche in futuro,
con eventi e corsi a tema».
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