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Si chiama Xtraliving
ed è un centro strategico ideato per poter offrire,
ai professionisti e ai privati, una selezione di mobili e
pezzi di design di gusto contemporaneo, ma specialmente un
servizio d’eccellenza, che attraversa il mondo dei professionisti
di questo settore. L’iniziativa è opera di Lino
Codato e Gino Menegazzo, a loro volta designer e progettisti
che, con la nuova attività, vanno molto oltre la vendita
e partono ben prima dell’elemento arredo. «Il
nostro interlocutore ideale è l’architetto
e l’interior designer» spiega Gino Menegazzo,
«e i prodotti che offriamo sono anzitutto
i materiali di finitura per interni, dai pavimenti ai rivestimenti.
Xtraliving si propone infatti come punto d’appoggio
per interior designer e architetti che in tal modo eliminano
il problema della ricerca di materiali ed arredi presso fornitori
edili e negozi. Rivolgendosi a noi, hanno a che fare con un
unico interlocutore. E in più, possiamo anche svolgere
parte del lavoro di progettazione». Laddove manca il
tempo, insomma, Xtraliving fornisce non solo ceramiche e mosaici
per la realizzazione di spazi cucina, tavole in legno per
pavimentazioni interne ed esterne, sanitari e vasche per il
bagno, ma anche progetti completi sia per un solo ambiente
sia per l’intero spazio abitativo. Un servizio che può
essere erogato ai professionisti e ai privati, che avranno
così davvero “vita facile”. Il tutto è
visibile all’interno di un edificio austero, una sorta
di “scatola grigio-antracite”, ma che, all’interno,
si pregia di arredi e complementi accostati in modo originale
e provocatorio. Accanto ai
prodotti più nuovi, a una sedia in cuoio rosso o a
un impianto cucina come Extra 04 di MK - entrambe disegnate
dallo stesso Codato - a un’isola in acciaio di Alpes-Inox
e a un divano di Flexform, si accostano quelli storici disegnati
da Castiglioni per Zanotta e gli oggetti più preziosi,
come i lampadari in vetro di Vistosi. Quello che non si vede,
il progetto, è invece appannaggio di Gino Menegazzo,
che arriva alla massima personalizzazione possibile della
cucina e della casa. «Ci occupiamo anche dello studio
di termoacustica e del calcolo dei volumi di aspirazione dell’aria»,
spiega Menegazzo.«Significa che siamo in grado scegliere
la potenza della cappa in base alla volumetria dell’ambiente
cucina. Tra le soluzioni migliori, la cappa con motore remoto,
esterno all’ambiente: garantisce maggiore potenza, migliore
riciclo e totale assenza di rumore nel locale». |