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Il concetto di
innovazione è da sempre parte del dna Barazzoni. Insieme
a Barbara Ingignoli, resposnabile marketing dell'azienda,
abbiamo analizzato come questo concept si è concretizzato
nel percorso aziendale.
"La Barazzoni da sempre ha fatto dell'innovazione il
fulcro della propria strategia, fin da quando, per primi,
abbiamo introdotto, con la linea Tummy, la forma bombata nelle
pentole. Un percorso che ha visto protagonisti dagli anni
60 fino ad oggi designer come Ferdinard Alexander Porsche,
Mario Bellini, l'Atelier Bellini. Una scelta premiata con
riconoscimenti quali il Compasso d'Oro, l'esposizione di nostri
pezzi al MoMa di New York, per arrivare sino al Red Dot Design
Award assegnatoci per la linea My Lady.
Ma l'innovazione si esprime in tanti e diversi modi. Se in
passato era sufficiente lavorare sul prodotto ora il mercato
richiede innovazione anche nel modo di proporre il prodotto.
Occorrono nuove idee con cui presentarsi sul mercato; con
quest'ottica abbiato dato via ad alcuni progetti. L'ultimo,
tutto per la pasta, è un kit di 3 pezzi in cui vengono
proposti un cuocipasta, un saltapasta e un chilo di speghetti.
Il tutto presentato in una scatola molto accattivante, sulla
quale sono suggerite anche ricette da sperimentare. Una proposta
innovativa che stimola sia l'acquisto d'impulso che da regalo."
In un momento di staticità dei consumi la ricerca
progettuale diventa fondamentale. Come si è espressa
nelle ultime proposte Barazzoni?
"Se i consumi sono statici occorre inanzitutto stimolarli
creando esigenze e nuovi bisogni. La ricerca progettuale svolge
allora un ruolo fondamentale, concretizzandosi, per quanto
ci riguarda, in originali forme estetiche, in nuove funzioni
ma anche fruizioni del prodotto, in moderne tecnologie. Innanzitutto,
l'esigenza di soddisfare non soltanto il gusto ma anche la
vista, ci ha portati a sviluppare niove forme, moderne linee,
originali finiture. Le collezioni puntano anche sull'estetica
per dar vita a proposte che possono essere portate in tavola.
Attenzione all'estetica senza prescindere dalla funzione.
Il punto di partenza di ogni nostro progetto è allora
quello di individuare quali caratteristiche deve avere per
ottenere i migliori risultati. E da qui sviluppiamo una ricerca
sui materiali, sugli spessori, sulle finiture e naturalmente
sulle forme. Lo sviluppo tecnologico è poi fondamentale:
accorgimenti che consentono una migliore maneggevolezza, risparmio
energetico e una più lunga durata sono oggetto della
nostra costante attenzione. Elementi che si ritrovano nella
nuova linea Butterfly, caratterizzata da un'estetica nuova
ed accattivante, una forma leggermente bombata per una maggiore
capienza d'acqua e una conseguente migliore cottura di tutti
i tipi di pasta, l'utilizzo del trimetallo per le migliori
performance di cottura. E' disponibile in una doppia finitura
in acciaio lucido esterno adatto per l'induzione, oppure in
rame."
Estetica, funzione, tecnologia ma anche trade marketing?
"Il trade marketing è elemento centrale della
nostra strategia. L'esigenza sempre più diffusa di
fare acquisti in ambienti emozionali, dove lo shopping diventa
esperienza, ci ha portato a sviluppare il corner Barazzoni.
Uno spazio che consente di far vivere al consumatore quella
piacevolezza dell'acquisto di cui è alla ricerca e,
al tempo stesso, è uno strumento di supporto alla vendita
e consente la facile identificazione del nostro marchio. Nella
stessa direzione vanno altre iniziative quali l'espositore
o i supporti per le vetrine, nonchè gli eventi che
portano animazioni culinarie nel punto vendita."
Avete in preparazione nuovi progetti?
"Non possiamo certo venire meno a quella che è
la nostra vocazione. Il mercato ci richiede inoltre di essere
veloci nel proporre novità, per cui ci presenteremo
ai prossimi appuntamenti fieristici con proposte innovative."
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