
Bamix, un grande mixer per
il dettaglio
Dal 2007 Barazzoni diventa distributore esclusivo per il canale
dettaglio Italia tradizionale di Bamix, mixer a immersione di
tecnologia e fabbricazione totalmente svizzera, già apprezzato
in tutto il mondo per le eccezionali prestazioni in ambito professionale
e alberghiero. Una nuova gamma di colori e modelli di tendenza
è oggi disponibile, tramite Ba-razzoni, anche per il
dettaglio qualificato italiano. |
|
Il nuovo anno
si apre forte dei successi della gamma di My Lady e con l’impegno
di potenziare una serie di importanti progetti a livello nazionale
e internazionale, tra cui la distribuzione in esclusiva di
un grande marchio internazionale. Ce ne parla in una intervista
Andrea Barazzoni, direttore generale di Barazzoni.
Qualità, design, innovazione: que-sti gli asset Barazzoni.
Come si de-clineranno nel 2007 e in particolare su quali progetti
strategici lavorerete?
“Innanzitutto puntiamo a un consolidamento del successo
di My Lady con l’estensione della gamma. Par-liamo di
My Lady Titanio, che nasce proprio con lo spirito di essere
il na-turale complemento della linea in acciaio con una serie
di proposte in antiaderente: padelle, bistecchiere, wok, teglie,
casseruole, lasagnere. My Lady Titanio integra il design di
Claudio Bellini con la funzionalità del titanio e del
rivestimento Teflon Platinum Pro che ne fanno, ad oggi, uno
tra i più elevati e più performanti prodotti
della categoria Alluminio Antiaderente presenti sul mercato.
Con My Lady Titanio abbiamo sicuramente reso più facile
il compito del negoziante che oggi può proporre allo
stesso cliente “acciaio” e “antiaderente”
facenti parte della stessa linea e dello stesso livello qualitativo.
Questo aspetto sarà adeguatamente valorizzato nella
campagna promozionale 2007 che porterà il cliente finale
ad associare My Lady acciaio a My Lady Titanio come un’unica
ed indissolubile proposta. E non finisce qui. Nella collezione
My Lady entreranno a far parte, sempre con l’esclusivo
Design di Bellini, una selezione di utensili per la cucina.
Siamo ancora una volta in presenza di un prodotto fortemente
distintivo: oltre che funzionali anche piacevoli da regalare.
Insomma, il 2007 sarà foriero di molte novità
che riguarderanno tutto l’assortimento di Barazzoni
e che saranno presentate in an-teprima a Macef”.
Novità anche in azienda?
“Nel 2006 abbiamo ufficializzato il ruolo di Claudio
Bellini come nostro art director. Un punto di arrivo dopo
i numerosi prodotti di successo creati in esclusiva per Barazzoni
in questi anni, e un punto di partenza per consolidare il
ruolo di Claudio Bellini non solo legato ai prodotti ma anche
all’immagine e alla comunicazione del brand”.
La qualità Barazzoni si declina anche a livello di
marketing e di politica distributiva quali strategie state
mettendo in atto in particolare come pensate di consolidare
i rapporti di partnership con il trade?
“Stiamo vivendo anni di forti cambiamenti nei costumi
e nelle abitudini dei consumatori da un lato e della distribuzione
dall’altro. I matrimoni che iniziano a lasciare spazio
alle convivenze, i flussi dei consumi che si distribuiscono
tra l’offerta massificata della grande distribuzione
e quella sempre più ricercata e in evoluzione del tradizionale
negozio al dettaglio. Barazzoni ha scelto di rafforzare la
presenza al dettaglio cercando di interpretarne l’evoluzione
e di rispondere con prodotti sempre di più adatti alla
nuove tipologie di vendita. Le novità del 2007 saranno
pertanto finalizzate a rispondere alle diverse esigenze del
dettagliante che si trova impegnato a selezionare prodotti
e fasce prezzo differenti a seconda della tipologia di vendita.
Per semplificare la lista nozze e il fuori lista. In questo
contesto, il 2007 vedrà l’ingresso nell’offerta
Barazzoni anche di articoli non prodotti direttamente, ma
commercializzati in esclusiva sul mercato italiano”.
Di che cosa si tratta?
Se parliamo di piccoli elettrodomestici, è la grande
superficie a farla da padrona in termini di offerta, con il
monopolio di prodotti e marchi. Il dettagliante si trova in
questo caso con uno vuoto di offerta. La proposta di Bamix
è finalizzata dunque a fornire un prodotto di altissimo
livello qualitativo garantito dalla nota “precisione”
svizzera, non paragonabile con quanto si trova normalmente
sul mercato ma soprattutto un marchio vergine in termini distributivi
che Barazzoni riserverà esclusivamente al dettaglio
qualificato”.
Che cos’è il Bamix?
“Bamix è un mixer a immersione di tecnologia
e fabbricazione totalmente svizzera, già apprezzato
per le sue eccezionali prestazioni nell’ambito del settore
professionale e alberghiero e che l’azienda produttrice,
la Esge Ag, attraverso una nuovissima gamma di colori e modelli,
veicolerà, attraverso la rete vendita di Barazzoni
anche al dettaglio. Bamix è già un marchio e
un prodotto diffuso, proprio per le sue peculiarità,
in tutta Europa (Francia, Germania, Inghilterra), in Estremo
Oriente (Giappone) in Australia e in molti altri Paesi”.
Ha parlato di nuovi colori?
“Si, per Bamix abbiamo selezionato per l’Italia
una gamma in linea con i colori di tendenza già presenti
sul mercato: il crema, il giallo, il rosso, il blu e il metallizzato”.
Abbiamo parlato fino ad ora di mercato italiano, come vi state
muovendo sui mercati internazionali?
“Il 2006 ha messo le premesse per un consolidamento
sui mercati esteri molto importante. Sono nate partnership
distributive in Francia, Stati Uniti, Cina, Benelux, il cui
denominatore comune, ancora una volta, è la forte identità
dei prodotti Barazzoni. In un mercato dove la massificazione
e la globalizzazione appiattisce l’offerta, i prodotti
Barazzoni incontrano sempre più le nuove strategie
distributive che vanno alla ricerca di prodotti altamente
differenti, con forte contenuto tecnologico, di design e con
quella inimitabile garanzia che il Made in Italy è
in grado portare”.
Alcuni esempi?
“In Cina, che rappresenta uno dei principali mercati
di esportazione, il brand Barazzoni è presente in più
di 40 shop-in-shop Barazzoni all’interno dei più
importanti Department Store di Shangai, Pechino e di numerose
altre città cinesi. O il mercato americano, dove il
più prestigioso Department Store Neiman Marcus ha selezionato
Barazzoni e il design italiano scegliendo la nostra linea
top di gamma”.
|