
La passione per la cucina
resiste alla crisi
“Il calo di consumi oggi è generalizzato
su tutti i settori e non solo nel mondo della cucina.
Per contro assistiamo ad un maggiore interesse di una parte
della popolazione verso il piacere di vivere esperienze di convivialità
all’interno delle mura domestiche.
Ci confermano questa tendenza il crescente interesse verso riviste
di cucina e il successo del canale tematico Gambero Rosso che
ha ormai più di 1 milione di famiglie fidelizzate.
Ritengo sia inutile piangersi addosso ma che sia piuttosto necessario
cercare di stimolare e aggredire questo segmento di consumatori”. |
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Lo scorso 26 aprile
il gruppo Lagostina ha concluso il contratto di cessione della
maggioranza azionaria al Gruppo Seb, multinazionale francese
attiva con i marchi Tefal, Moulinex, Rowenta e Krups nel settore
dei piccoli elettrodomestici
e degli strumenti di cottura.
Fin qui la notizia, ma cosa c’è dietro una scelta
certo non facile per un marchio storico del casalingo (ma
anche del costume) italiano?
A fronte di un mercato sempre più globale, di un conclamato
calo dei consumi nel comparto dei casalinghi e di un invece
sempre più agguerrita concorrenza di produttori dei
paesi asiatici, la proprietà ha realizzato di non avere
le riserve private e aziendali per sostenere gli indispensabili
investimenti in innovazione e sviluppo, necessari per mantenere
l’azienda competitiva.
Da tempo aveva così deciso di individuare un nuovo
azionista di maggioranza.
La scelta di Seb, a fronte della ventilata ipotesi di costituire
un polo cusiano del casalingo con le industrie Bialetti, trova
diverse motivazioni: innanzitutto la solidità finanziaria
del gruppo che garantisce futuri investimenti e le dimensioni
del fatturato che la rendono un’azienda di portata europea
in grado di competere nei mercati globali; inoltre le garanzie
fornite sul mantenimento dell’occupazione locale. “Sono
convinto – ha precisato Vitaliano Moroni, presidente
di Lagostina – che attraverso questo passaggio si possono
salvaguardare i punti di forza dell’azienda, creando
i presupposti per un futuro sviluppo del patrimonio di esperienza
umana, tecnica e commerciale di Lagostina in Omegna”.
Nell’attesa di conoscere in maniera più dettagliata
le strategie dei nuovi azionisti di maggioranza, Lagostina
ci ha anticipato alcuni punti chiave del programma operativo
con cui intende continuare a proporsi sul mercato. Roberto
Morellini, già responsabile vendite di Lagostina dal
2003, negli ultimi mesi ha assunto anche l’incarico
di sviluppare le attività di marketing sul canale dettaglio,
una scelta esemplificativa della volontà dell’azienda
di presentarsi con una precisa politica rivolta a una valorizzazione
della partnership e delle attività con il dettaglio
qualificato. Abbiamo allora chiesto proprio a Morellini attraverso
quali interventi Lagostina intende supportare i dettaglianti
affinché aumentino la loro attrattività.
“Prima fra tutte l’attività on field che
si esplica in una serie di azioni particolari: innanzitutto
potenzieremo la creazione di shop in shop presso i nostri
migliori clienti-partner attraverso mobili progettati su misura.
Questa attività è già a pieno regime
e molto apprezzata dai già 300 negozi in Italia che
hanno aderito all’iniziativa. Proporremo poi operazioni
di merchandising per valorizzare l’esposizione dei prodotti
e creare vetrine personalizzate, nonché l’organizzazione
di eventi in-store con la presenza di cuochi.
Attraverso queste iniziative intendiamo dare supporto ai nostri
partner al fine
di stimolare l’interesse nel consumatore finale verso
prodotti da cucina di posizionamento elevato. L’obiettivo
è generare vendite di prodotti di qualità non
solo nell’occasione di acquisto della lista nozze. Altri
interventi sempre rivolti a valorizzare il dettaglio, riguardano
la partecipazione a fiere e la creazione di eventi ad hoc.
Quest’anno saremo presenti per la prima volta a fiere
del settore dedicate al mondo degli sposi (Io Sposa). Naturalmente
non ci fermeremo all’esposizione dei prodotti. Stiamo
pensando a eventi mirati, come concorsi e iniziative che prevedono
omaggi per i partecipanti. Lo scopo è attirare gli
sposi nello stand per poi presentare i nostri articoli e consegnare
un elenco di nostri partner sul territorio dove poter aprire
una lista nozze.
Infine puntiamo alla valorizzazione del sito web: oggi è
uno strumento ancora poco sfruttato ma riteniamo che, in futuro,
sempre più numerose saranno le persone che utilizzeranno
quotidianamente la rete. Stiamo sviluppando, in particolare,
la sezione Club Lagostina, attraverso la quale desideriamo
creare una community di utenti fidelizzati. Struttureremo
il Club al fine di fornire all’utente informazioni e
suggerimenti nuovi e interessanti per mantenere alto il livello
di interesse degli iscritti e aumentare il database degli
utenti. In quest’ottica definiremo nei prossimi mesi
uno scambio di link con il portale Gambero Rosso che vanta
nella sezione Girone dei Golosi 180.000 iscritti”.
A livello di prodotto su quali segmenti state puntando?
“Lagostina è presente sul canale dettaglio con
tre aree di business: cottura, tavola, preparazione. Nel mondo
della cottura siamo ormai leader a 360°. Abbiamo a catalogo
un ventaglio completo di prodotti per cucinare in differenti
materiali (acciaio, alluminio, rame, silicone, ghisa). Le
aree in cui stiamo maggiormente investendo in termini di ricerca
e sviluppo di nuovi prodotti sono però quelle della
tavola (posate, complementi) e preparazione (utensili, piccoli
elettrodomestici, strumenti di convivialità).
Aree nelle quali abbiamo registrato nell’ultimo anno
crescite superiori al 20%. Questi dati ci confermano che la
forza del nostro marchio ha un naturale effetto positivo anche
in questi segmenti”.
Ricerca, innovazione di prodotto, comunicazione, servizio.
Secondo quali parametri un’azienda si deve muovere in
questi ambiti per essere sempre più competitiva?
“Il mercato è sempre più difficile ed
esigente, pertanto non va trascurato
nessuno di questi aspetti. Il servizio avrà sempre
più un ruolo primario per il successo competitivo di
un’azienda. A questo proposito Lagostina ha recentemente
modificato il proprio assetto logistico creando un magazzino
dedicato esclusivamente alle spedizioni nel canale dettaglio.
II nostro obiettivo è di concentrarci sempre di più
su un’offerta di servizi mirata al punto vendita”.
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