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Il pannello retroilluminato,
la mensola in acciaio
che funge anche da cappa,
l’impiallacciatura in legno di teak con venatura orizzontale
sono gli elementi più visibili che caratterizzano Highteak.
Geometrie
di linee e
un bianco-nero giocato su laccato e ebano scrivono la versione
più “grafica” di Highteak.
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SALVARANI GIRA
DEFINITIVAMENTE PAGINA E PROPONE A EUROCUCINA UNA COLLEZIONE
COMPLETA DI CUCINE DISEGNATE DALLO STUDIO CASTIGLIA ASSOCIATI
Il cammino intrapreso un anno fa da Salvarani con la direzione
artistica di Sergio Castiglia è definitivamente leggibile
in Eurocucina. All’interno dello stand, quattro nuovi
modelli fanno parte di un unico e grande racconto sul modo
di interpretare la cucina di un marchio che della sua storia
vuole recuperare il ruolo importante svolto nel passato cambiando,
però, radicalmente pelle. In questo senso lo studio
Castiglia Associati propone
il concetto di Casa Salvarani, intesa come Maison che firma
un determinato stile, interpretandolo in modo tecnologicamente
innovativo. Un passaggio radicale, frutto della grande esperienza
nel settore della Castiglia Associati unita alla capacità
produttiva di un’azienda che ha sempre investito per
trasformare la migliore tradizione ebanista in processi industriali.
Un’operazione che riscrive in modo totale il modo di
costruire la cucina,
a partire dalla cassa, totalmente riprogettata e realizzata
con i pannelli a emissione zero di formaldeide, per la prima
volta inseriti in un mobile cucina.
Uno sforzo di reingegnerizzazione del prodotto che ha azzerato
il passato e rivisto ogni componente, “neppure una vite
è rimasta uguale a quelle utilizzate nel passato”,
migliorando la cucina a partire dalla struttura interna per
arrivare ai materiali scelti, alla progettazione esclusiva
del piano e delle ante, al disegno su misura delle maniglie,
allo studio di nuove profondità dei pensili.
Non un’operazione di restyling, dunque, ma una vera
risposta all’esigenza di maggiore differenziazione del
prodotto, contro la banalizzazione tanto lamentata nel nostro
settore. Un investimento coraggioso il cui debutto ha coinciso
lo scorso anno con il lancio di Highteak, capace già
di esprimere con chiarezza la nuova forza del marchio, e oggi
proposta con la veste raffinata e imponente del legno di ebano.
«Nello stand di Eurocucina la nuova Salvarani svela
tutte le sue carte» spiega Sergio Castiglia. «Sono
proposti quattro modelli, declinati in otto composizioni,
ognuna delle quali capace di cogliere un target preciso attraverso
una propria identità ben definita. Con i nuovi decorativi,
rilanceremo l’immagine giovane del laminato utilizzato
per
il programma più “facile” e giovane. Legno,
laccati e acciaio sono alla base delle proposte più
importanti, espressione della grande cucina laboratorio, ma
sarà grazie alla provocazione di una cucina, molto
vicina al mondo del living, realizzata in frassino tinto nero
a poro aperto, con piano in ebano, che avremo l’espressione
più potente di come oggi si propone Salvarani.
Un segno forte e iper anche nella composizione, che deve catturare
immediatamente l’attenzione delpubblico, ma che non
è solo una sceneggiatura scritta per la fiera. Con
tutte le nostre proposte saremo pronti
a consegnare fra luglio e settembre, mentre i listini definitivi
li presentiamo già ad Eurocucina. I tempi commerciali,
ormai, comprimono quelli ben più lunghi della sperimentazione,
ma il grande lavoro di studio e di reingegnerizzazione compiuto
in questo ultimo anno ci ha permesso di arrivare a una fiera
importante come Eurocucina con l’immagine definita della
nuova Salvarani». Per l’occasione anche il logo
è stato ridisegnato con un accorto restyling e lo stand
si propone con un linguaggio ispirato ad un’architettura
razionale ed essenziale, dove lo spazio esterno e il verde
si compenetrano con gli ambienti, creando magiche atmosfere,
giusto sfondo per il nuovo stile Salvarani.
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