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La nuova tecnologia
Hiflux rende unici i piani a induzione Scholtès:
per ogni zona cottura sono montati 2 o 4 induttori che
assicurano una distribuzione uniforme del calore
su tutta la superficie della pentola.
Esclusivo anche il sistema Cookeye® a infrarossi,
che automatizza la cottura. |

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Forno
multifunzione FX 636.1
Con il forno multifunzione
FX 636.1, Scholtès propone l’innovativo concetto
di cottura a “Bassa Temperatura”, per rispettare
e conservare le proprietà organolettiche e nutrizionali
di ogni cibo, esaltandone al massimo il gusto. |
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Blocco “su misura”
Lavorazione Slim per il blocco in acciaio inox Scholtès,
qui proposto con cottura “affogata”, griglie
in ghisa a filo, vasca lavaggio squadrato. I blocchi possono
essere personalizzati per rispondere a tutte le esigenze
funzionali e di design. |
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Piano PPF Q 40 DCDR
Design e coordinabilità caratterizzano l’ampia
gamma di piani e lavelli incassati
a filo Scholtès, creando soluzioni estetiche di
estrema linearità e armonizzabili
con le tendenze più innovative delle cucine contemporanee.
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Cave à vin XRV L
27
Destinata agli intenditori, la Cave à vin di Scholtès
è una vera e propria cantina, che garantisce la
temperatura perfetta per conservare e invecchiare i vini,
e raffreddarli alla
temperatura ideale prima
di degustarli. |
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Scholtès,
il marchio di punta di Indesit Company, insieme a cinque dei
suoi partner, è stato fra i protagonisti delle giornate
milanesi dedicate al Salone.
Dal 13 al 19 aprile Arclinea, Binova, Boffi, Dada e Minotti
hanno presentato alcune proposte realizzate su misura con
la competenza sartoriale di Scholtès.
Top in acciaio ed elettrodomestici evoluti che firmano le
più belle collezioni di cucina proposte a Milano.
Un duplice debutto per Minotti Cucine che ha inaugurato un
nuovo showroom a Milano nella strategica piazza Diaz e ha
presentato per la prima volta Terra, la cucina firmata da
Claudio Silvestrin, guru internazionale del minimalismo. Un
evento condiviso con Scholtès, che in piazza Diaz avrà
una delle sue più prestigiose vetrine.
La prima tappa del “puzzle” di Scholtès
è stata una doppia inaugurazione di grande rilievo
internazionale. Lo spazio del nuovo showroom Minotti Cucine
Duomo, in piazza Diaz 5, è stato inaugurato presentando
al variegato pubblico del Salone del Mobile di Milano una
cucina sorprendente e affascinante, al limite della spettacolarità:
Terra, disegnata da Claudio Silvestrin, maestro riconosciuto
del minimalismo contemporaneo.
In entrambe le varianti previste del sistema, in porfido fiammato
e in legno di cedro del Libano lasciato naturale, trattato
solamente con olio, Terra domina lo spazio con la forza della
naturalità e del “volume vivo”, con la
straordinarietà della materia tagliata secondo un unico
modulo (65x44 cm), testimonianza estetica e dimensionale di
quella “presenza della terra” che il designer
vuole portare nello spazio domestico.
“Quando posso, uso materiali naturali, come la pietra
che non è un simbolo, della terra, è terra…
nel senso vero e proprio”. Nella purezza formale intensa
e decisa del modello, si inseriscono i diversi elettrodomestici
Scholtès, che non interrompono ma esaltano con la loro
limpida estetica tecnologica il segno del sistema di Silvestrin,
ricordandoci che siamo in una cucina perfettamente attrezzata,
come rivelano gli interni degli armadi resi funzionali con
l’inserimento di frigorifero, forno, microonde e della
macchina del caffè da incasso. Sembrano invece scaturire
direttamente dalla ruvidità o dalla naturalezza della
materia le superfici lisce e straordinariamente efficienti
del piano a induzione Scholtès TIG 7624 MI. Il nuovo
modello è dotato del rivoluzionario sistema Cookeye®
che permette un controllo della cottura con un grado di precisione
mai raggiunto prima. Il sistema, sviluppato in collaborazione
con Tefal, si compone di uno speciale sensore applicato al
manico del recipiente in grado di inviare comandi al piano
per monitorare e regolare la potenza erogata per garantire
la perfezione del risultato.
Una grande festa ha sancito il vernissage del nuovo showroom
Binova di via Moscova, svoltosi il 15 di aprile. Posizionata
in una zona sempre più dedicata al design, la nuova
vetrina ha proposto la cucina Modus, progettata da Fabio Casiraghi
e Paolo Nava, personalizzata da un top in acciaio realizzato
in esclusiva da Scholtès
Un ampio spazio pensato come un unico volume monomaterico,
realizzato in un unico materiale, la pietra bianca, e destinato
a valorizzare al massimo il prodotto in esposizione. Così
il nuovo showroom milanese di Binova, in via Moscova 47 (progettato
da M. Gargano), ha esaltato nella serata dell’inaugurazione
la cucina Modus, disegnata da Fabio Casiraghi e Paolo Nava.
Un progetto che ricerca un autentico rapporto con l’architettura
d’interni, che non vuole “camuffare” ma
trasformare realmente lo spazio, e che è il frutto
di una ricerca originale sul rapporto di interazione tra cucina
e soggiorno. I due designer, ispirati dalle quinte teatrali
che modificano e insieme “vestono” lo spazio,
hanno realizzato una cucina concepita con elementi architettonici
destinati a mutare la prospettiva dello spazio. Anche i materiali
utilizzati (legno, pietra, acciaio) con la loro espressività
e ricchezza celano i tecnicismi e valorizzano ulteriormente
l’ambiente. Ma il focus è concentrato sul piano
di lavoro in acciaio, realizzato in esclusiva da Scholtès
per Modus, che diventa un elemento di leggerezza fuso con
forti contenuti tecnologici. Tutta la gamma di elettrodomestici
Scholtès, frutto di un intenso lavoro di ricerca e
progettazione sui materiali, la linea e l’ergonomia,
va ad arricchire e definire ulteriormente, con una discrezione
concepita come l’altra faccia della perfezione, la proposta
originale di un grande marchio storico della cucina italiana.
Anche i forni Scholtès rappresentavano un elemento
in cui design, gusto e tecnologia si fondono e si alternano
nella godibilità: puro segno d’acciaio nella
colonna in legno che li racchiude, ed elemento di tecnologia
avanzata del gusto al momento dell’uso pieno della cucina.
Autentica avanguardia della cottura, le funzioni dei forni
Scholtès sono state messe a punto anche grazie alla
ricerca condotta per oltre due anni dal cuoco francese Philippe
Rogé che ha individuato le impostazioni ottimali per
ogni ricetta.
Due spazi e due eventi per Boffi, che nello showroom storico
di corso Monforte ha proposto esclusivamente la cucina, in
particolare la versione definitiva del modello Zone di Piero
Lissoni, mentre nell’ampliato store di via Solferino
era sotto i rifleTTori il nuovo sistema Table System: entrambI
con bloccHI su misura Scholtès
Entrambi gli spazi Boffi di Milano sono stati animati con
un doppio evento durante la settimana del design, presentando
le novità di prodotto, cucine e bagni, negli showroom
parzialmente rinnovati per l’occasione. In Boffi Monforte,
interamente dedicato alla cucina, in vetrina era proposta
la versione definitiva di Zone, disegnata da Piero Lissoni.
Lo spazio Boffi Solferino, ulteriormente ampliato fino a raggiungere
una superficie complessiva di 1.300 metri quadri e con un
nuovo collegamento fra la vetrina esterna e l’interno,
proponeva fra le novità Table System (design Piero
Lissoni), sistema di tavoli e banconi ad isola e penisola
che si integrano con le collezioni del marchio, e Xila/Case
System 2.3, oltre alla versione definitiva dei modelli K11
e K12 della collezione Norbert Wangen.
In ambedue gli showroom è stato possibile ammirare
sui diversi modelli proposti da Boffi il design accurato e
la perfezione tecnica dei blocchi su misura Scholtès,
inseriti in modelli di grande nitidezza compositiva e con
caratteristiche di funzionalità esaltate anche dal
punto di vista formale.
Realizzati in acciaio inox 18/10 Aisi 304, con spessore 10/10
e finitura Scotch-Brite, i blocchi proposti da Boffi confermano
la grande competenza tecnica che Scholtès mette al
servizio dei produttori di cucine, coniugata ad una sensibilità
di carattere artigianale che rende possibile la realizzazione
su misura come un abito da sartoria. I blocchi sono infatti
personalizzabili sia per dimensioni, in lunghezza, larghezza
e spessore, sia per dotazioni, grazie ai diversi tipi di cottura,
lavaggio e accessori inseribili. Ulteriore flessibilità
viene offerta dalle lavorazioni speciali dell’acciaio
che si esprimono attraverso alzatine, salvagoccia, bordo smussato,
eccetera. Elementi che possono dare vita ad un progetto mutevole
e vivo che lascia piena libertà di espressione.
Nell’Emporio Casa di Corso Europa Dada ha acceso i
riflettori su una proposta ardita e affascinante, frutto dell’incontro
tra un designer, lo studio Yabupushelberg di Toronto, e le
competenze dell’azienda italiana: il risultato è
Lisola, blocco che concilia la preparazione e degustazione
del cibo, l’acciaio e il legno, senza soluzione di continuitÀ
Due materiali diversi e nello stesso tempo complementari
si incontrano in modo innovativo nella nuova proposta Dada
pensata dal designer canadese Yabupushelberg. Lisola, non
a caso un’unica parola, è infatti il connubio
perfetto fra la praticità dell’acciaio, ideale
per il lavaggio e la preparazione del cibo, e il caldo comfort
del legno, destinato a fare gustare pranzi e cene in un ambiente
sempre più conviviale.
La caratteristica più evidente è l’assenza
di strutture, di gambe o di colonne di sostegno del piano
tavolo, sospeso quasi a sfidare la legge di gravità.
Una inedita “leggerezza” che solo una “solida”
e brillante tecnologia in grado di conciliare i due materiali
senza soluzione di continuità può realizzare.
Una dimostrazione ulteriore della competenza industriale di
Dada e Scholtès che, in questo caso, si avvicina ad
una altissima qualità artigianale. Il design versatile
rende accessibile l’utilizzo de Lisola nelle molteplici
proposte dell’intera collezione di arredi per cucina
prodotti da Dada. Il blocco in acciaio nasce dalla “sartoria”
Scholtès. Una soluzione che prevede le vasche dei lavelli
squadrate e i fuochi “affogati” nel piano d’acciaio,
entrambi segno della più recente frontiera del design
nel lavaggio e nella cottura, ambito in cui Scholtès
opera con una vasta gamma di proposte. Accanto alla produzione
di blocchi in acciaio, Scholtès propone una collezione
di piani e lavelli a filo che è la più ampia
e coordinata oggi disponibile sul mercato e comprende tutte
le principali tipologie di cottura, compresi i piani orizzontali,
quelli squadrati o stondati, proposti in varie dimensioni
e con diverse tipologie di bruciatori e griglie. Anche la
collezione di lavelli presenta analoga ampiezza spaziando
dalle proposte squadrate o stondate, con o senza sgocciolatoio
e in più dimensioni.
Due giornate di open cocktail nello showroom di Corso Monforte
hanno fatto da animata scenografia alle PROPOSTE Arclinea.
PROTAGONISTI CONVIVIUM E la nuova isola di lavoro free-standing
del sistema Artusi, di Antonio Citterio, interamente in inox
e dotata di blocco d’acciaio realizzato in esclusiva
da ScholtÈs
Lo stretto connubio fra alta cucina e design è stato
il leit motiv delle due giornate open dedicate agli operatori
da Arclinea nel proprio showroom di corso Monforte 7. Originali
menù a base di pane, una delle icone alimentari proposte
con maestria anche nel catalogo Arclinea, sono stati realizzati
dallo chef Scholtès Rico Guarnieri utilizzando la nuova
isola di lavoro free standing del sistema Artusi, disegnata
da Antonio Citterio. Interamente realizzata in acciaio inox
e dotata di vassoi scorrevoli e fuochi professionali, l’isola
è stata realizzata con la competenza elevata di Scholtès
nella lavorazione dell’acciaio.
Anche in Convivium, declinata in più versioni, l’intervento
“tecnico” di Scholtès contribuisce a rendere
più professionale ogni proposta, da quelle importanti
con isola e grandi spazi, alle composizioni più standard,
perfette per spazi più piccoli. In questo caso, ancora
più utile risulta lo schienale attrezzato proposto
da Convivium e applicabile ai piani da 70 cm. Profondo 13
cm, con doppia mensola in alluminio, può essere chiuso
con vetri acidati scorrevoli e arricchito da portarotolo,
portavaschette e portacoltelli in alluminio.
Un sistema semplice per personalizzare e qualificare ogni
ambiente cucina, così come lo è l’inserimento
di elettrodomestici di qualità ed elementi da incasso
proposti da Scholtès. Una gamma molto ampia di piani
di cottura, lavelli, forni, lavastoviglie e frigoriferi, fino
alla nuova cantina vini, perfetta per coloro che conoscono
e apprezzano la cultura enologica.
La Cave à vin XRV L 27 si compone di due zone separate
con un vano superiore progettato per la conservazione e l’invecchiameneto
dei vini e quello inferiore ideato per il raffreddamento del
bianco e dello spumante
prima della degustazione. La Cave à vin può
contenere sino a 284 bottiglie, ha un sistema di aerazione
naturale e garantisce un completo isolamento
dalla luce e dalle vibrazioni.
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