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Spesso la cassa,
nei punti vendita di piccola e media dimensione, è
unica e posizionata in prossimità della porta di ingresso/uscita.
Essa rappresenta l’epicentro di una serie di servizi
complessi quali il pagamento, l’informazione, il reclamo.
Qui si concentrano, molte volte non per volontà del
negoziante, ma per tradizione comportamentale del consumatore
nel tempo, alcune funzioni strategiche e tattiche che fanno
della cassa il luogo più delicato, più esposto,
più vulnerabile del punto vendita.
Come dovrebbe essere impostata e attrezzata una postazione-cassa
per essere efficiente e costituire un reale valore aggiunto
al negozio? Gli aspetti nevralgici sono, a nostro parere,
tre: la funzione-centralino, la funzione-ufficio e la funzione-vetrina
servizi.
Alla prima spettano le telefonate in arrivo e lo smistamento
delle stesse con, nel mezzo, la gestione delle attese.
Le casse dovrebbero essere dotate di un mini-centralino moderno,
in grado di mettere in attesa, di intrattenere, di comunicare
orari, servizi e promozioni durante le pau-se di attesa, di
velocizzare gli smistamenti. Il personale dovrebbe essere
munito di ci-calini o di extension mobili, che lo metta nelle
condizioni di essere rintracciabile rapidamente per fornire
dettagli, consigli e informazioni quasi in tempo reale.
Poi c’è la funzione-ufficio. Le casse dei negozi
dovrebbero avere a portata di mano depliant, listini e quant’altro
sia utile a co-prire richieste di informazioni veloci. Inoltre
non sarebbe sbagliato avere disponibili archivi di bollettari
di consegna, annotazioni su rapporti avuti con clienti, indirizzari,
elenco dei centri di assistenza, ecc.
Avendo molte di queste cose raccolte nella postazione-centralino,
si evitano perdite di tempo e si offre un alto livello di
efficienza.
La terza funzione della cassa si riferisce alla necessità
che essa sia soprattutto un utile e valido punto di informazione
e di veicolazione dei servizi del negozio.
Diventa “vetrina” quando i principali servizi
vengono esposti ben visibili in posizione leggibile (a questo
proposito si può pensare a un cartello ridotto sopra-banco
oppure a un poster da posizionare alle spalle dell’operatrice),
diventa strumento di consiglio quando l’informazione
sui servizi viene veicolata verbalmente dal personale.
Per esempio, nel momento in cui il cliente è alla cassa
si possono comunicargli situazioni, promozioni, occasioni
di acquisto, servizi che magari non ha avuto modo di notare
durante la sua visita, anche attraverso domande del tipo:
“L’hanno informata che è partita una promozione…”,
“Volevo informarla che la garanzia…”, “Ha
avuto modo di visitare il nostro reparto…?”, “Martedì
mattina ci sarà qui in negozio una dimostrazione…”,
“Da lunedì prossimo iniziamo un nuovo servizio
di consegna speciale…”.
È poi fondamentale inserire sempre nel sacchetto dell’acquisto
un depliant istituzionale (se esiste) del negozio: il cliente
lo leggerà a casa e automaticamente gli rimarranno
impressi alcuni dei contenuti.
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