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Block notes
• La gestione delle risorse umane è fondamentale
per il successo di un retailer.
• Il disegno della struttura organizzativa è
il
primo passo per un’efficace gestione.
• Esso si basa sulla ripartizione dei compiti in
quattro tipi di gestione: strategica, amministrativa,
del merchandising e del punto vendita.
• I compiti vengono allocati alle posizioni
nell’organigramma secondo quattro principi:
specializzazione, responsabilità e autorità,
linee di riporto, corrispondenza fra organizzazione
e strategia.
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La gestione delle
risorse umane ricopre un ruolo fondamentale nel commercio
al dettaglio. Giocano un ruolo critico nella gestione delle
funzioni aziendali strategiche come gli acquisti, l’esposizione
della merce e il servizio al cliente. L’obiettivo primario
della gestione delle risorse umane è quello di allineare
le capacità e i comportamenti dei lavoratori con gli
obiettivi di breve e lungo periodo dell’impresa. Una
delle misure più utilizzate per valutare l’efficacia
della gestione delle risorse umane è la produttività,
solitamente misurata in termini di fatturato o utile per dipendente.
Mentre la produttività è strettamente legata
ai profitti di breve
termine, altre misure di performance, come ad esempio la soddisfazione
del personale o della clientela, hanno effetti importanti
sulle prestazioni economiche di lungo termine.
Se si trascura di tenere in considerazione sia gli obiettivi
di breve che di lungo
termine si può facilmente innescare un circolo vizioso
nei risultati (vedere schema). Il primo passo per una corretta
gestione delle risorse umane è la progettazione di
una struttura organizzativa che identifichi le attività
che devono essere svolte da un certo dipendente e determini
le linee di comando e di responsabilità nell’ambito
di un’azienda. Le attività da svolgere sono inquadrabili
in quattro grandi gruppi:
- gestione strategica
- gestione amministrativa
- gestione del merchandising
- gestione del punto vendita
Una volta determinate le singole funzioni da svolgere all’interno
di ciascuno dei quattro gruppi, esse vengono raggruppate.
Ogni raggruppamento darà luogo ad una posizione, che
solitamente coincide con un
posto di lavoro all’interno dell’azienda. I principi
sulla base dei quali le posizioni vengono definite sono quattro:
- Specializzazione. La concentrazione su pochi compiti permette
ai lavoratori di sviluppare competenze specifiche e di migliorare
la produttività. Un grado estremo di specializzazione
può essere controproducente, specie in alcune posizioni,
creando
noia o innalzando i costi del lavoro.
- Responsabilità e autorità. La produttività
aumenta quando il personale ha poteri
decisionali adeguati ai compiti assegnati.
Ad esempio i category manager che hanno responsabilità
della redditività di una data famiglia di prodotti
devono avere il potere di scegliere e dare un prezzo ai prodotti
che fanno parte della categoria e avere voce in capitolo sul
modo di esporli e venderli.
- Linee di riporto. La produttività decresce quando
troppi o troppo pochi impiegati riportano a un supervisore.
Il numero appropriato di subordinati, a seconda dei compiti
e delle specializzazioni, solitamente oscilla fra 4 e 12;
più sono routinarie e despecializzate le funzioni svolte
più alto è il numero.
- Corrispondenza fra organizzazione e strategia. Il disegno
di una struttura organizzativa deve necessariamente tener
conto della strategia aziendale.

Come definire le posizioni
• Specializzazione: gli addetti alle vendite in alcuni
momenti morti della giornata devono servire solo pochi clienti
e spesso si annoiano.
Molti retailer, piuttosto che assumere degli specialisti per
rifornire gli scaffali ed esporre le merci in modo appropriato,
fanno compiere queste operazioni dal personale di vendita
in quei momenti.
• Corrispondenza fra organizzazione e strategia: un
mercatone, che basa la sua strategia essenzialmente sulla
competitività di costo e su un’offerta omogenea,
tenderà a minimizzare il numero di addetti nel pdv
e a prendere la maggior parte delle decisioni a livello centrale.
Il contrario accadrà in una catena di boutique di fascia
alta.
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