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cantini
Sede: Canicattì (Ag)
Superficie: mq 600
Vetrine: 6
Addetti: 6 |
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| cantini |
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al mio bazar
Sede: Albano Laziale (Roma)
Superficie: 100 mq
Vetrine: 5
Addetti: 3 |
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| al mio bazar |
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Vi presentiamo
le prime case history eccellenti che abbiamo selezionato per
partecipare al contest italiano del Global Innovator Award,
il premio internazionale che valorizza i punti vendita più
innovativi in tutto il mondo
Cantini, quando il rigore diventa eleganza
Un vero punto di riferimento per gli amanti del bello
a Canicattì. Un negozio storico (fondato nel 1940)
che l’anno scorso è stato oggetto di una ristrutturazione
affidata allo studio di progettazione dell’architetto
Antonio Nicosia. Il risultato è uno spazio estremamente
elegante e sofisticato basato su colori neutri e luminosi,
linee essenziali, design pulito, “perché l’obiettivo
è focalizzare l’attenzione sull’oggetto”
sottolinea l’architetto Nicosia.
Il diaframma con l’esterno è costituito da grandi
vetrine prive di sfondo che consentono così di osservare
anche dalla strada le caratteristiche espositive dell’interno,
suscitando la curiosità, invitando ad entrare.
Un elemento caratterizzante del progetto è la monolitica
ma leggera scala in pietra asfaltica (materiale tipico della
Sicilia orientale) in color pece che crea un forte contrasto
con i colori neutri dell’insieme.
La scala porta ad un soppalco. I materiali utilizzati sono
puri e vogliono evidenziare un legame con il territorio: cristallo,
supporti e profili in ferro nero, pietra locale, mattoni d’argilla.
Il sistema illuminotecnico propone una luce diffusa (basata
su elementi incassati mimetizzati) in grado di evidenziare
gli oggetti e creare effetti scenografici.
Gli spazi espositivi sono organizzati con lunghe mensole a
sbalzo in legno laccato con ripiani in cristallo satinato
(disegnati dall’architetto Nicosia come gli altri mobili).
Il layout espositivo segue un percorso merceologico che va
dal casalingo alla tavola al complemento d’arredo, nel
cui ambito vengono create ambientazioni a tema in cui si integrano
dettagli che richiamano altre aree espositive.
Al Mio Bazar,visibilità virtuale e reale
La famiglia Garzoli fonda nel 1972 ad Albano Laziale,
in provincia di Roma, un emporio trasversale che comprendeva
oggetti per la casa, giocattoli, articoli scolastici, attrezzatura
da giardino... I Garzoli non avevano mai pensato ad un nome
per il loro negozio, l’idea viene da un cliente che,
sorpreso dal vasto assortimento, esclamò “Qui
sembra di entrare in un bazar!”.
Il punto vendita ha sempre avuto come filosofia prioritaria
la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato,
delle esigenze e dei gusti dei consumatori modificando più
volte la propria immagine, fino ad avviare, nel 1991, il “progetto
liste nozze”.
I titolari sono inoltre da sempre convinti della necessità
di puntare sulla comunicazione e hanno investito molto nel
sito internet e nell’organizzazione di eventi, efficacissimi
nel creare awerness.
Il sito è molto user friendly, dall’home page
si può accedere facilmente al catalogo che mostra tutti
i prodotti in vendita e si può compilare direttamente
online la lista nozze, risparmiando tempo e fatica. Il tutto
è vivacizzato da alcuni test che sono utili e divertenti
approfondimenti per saperne di più sul matrimonio e
sulla casa.
Il sito è una vera e propria vetrina del punto vendita:
il titolare spiega che attraverso il mezzo digitale ha superato
i confini spaziali, riuscendo a raggiungere anche clienti
fuori regione oltre a fornire un utile servizio a parenti
e amici degli sposi non residenti nella città.
È un ottimo strumento per creare consapevolezza attorno
agli articoli trattati e per incuriosire la gente a visitare
il negozio.
Sempre in ottica visibilità, vengono realizzati degli
eventi in store in partner ship con le aziende produttrici.
Si tratta di incontri gastronomici, in cui i cuochi si cimentano
in diverse ricette per mettere alla prova gli utensili presentati.
In programma per il prossimo autunno anche una degustazione
di confetti.
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