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Più
basic e meno moda, più benessere e meno superfluo,
più ecologia e meno costo: sulle grandi direttrici
emergenti in questa fase di difficoltà (ma la loro
genesi è antecedente) le aziende più evolute
elaborano le nuove strategie.
n tempi di crisi, si mettono a fuoco i valori
veri. È quanto emerge dal recente Retail Summit organizzato
da Il Sole 24Ore Business Media, dove alcuni importanti sociologi
hanno fatto il punto sull’attuale situazione economica
e sulle tendenze di consumo che ne derivano. In un periodo
in cui decresce significativamente il livello di sicurezza
e fiducia, i consumatori mostrano atteggiamenti più
attenti alle esigenze primarie e alle valenze oggettive dei
prodotti.
“Attraversiamo una fase backtobasis, in cui si torna
a valutare beni e servizi per quel che sono – ha spiegato
Enrico Finzi – rimettendo in discussione la marca vincente
ed evidenziando, quindi, un approccio più laico e
selettivo”.
E se in passato la credibilità si costruiva essenzialmente
sulla visibilità, ora la gente desidera “toccare
con mano”, sentendo l’esigenza di maggiore concretezza
ed autenticità.
“Si riafferma l’importanza dei grandi valori –
ha sottolineato Francesco Morace – cioè della
qualità vera del prodotto e della qualità reale
di vita. Ciò significa ricerca del benessere individuale
e rispetto dell’ambiente in cui viviamo”.
La forte preoccupazione che sta virando al pessimismo spinge
molte famiglie a mettere in atto comportamenti finalizzati
a mantenere il benessere conquistato.
“Certamente si riadeguano i modelli di consumo alle
specifiche scale dei bisogni – ha dichiarato Giuseppe
Roma – ma si tende anche a fare maggiore ricorso al
credito e a frequentare di più quei luoghi di acquisto
dove si possano reperire articoli di buona qualità
a prezzi contenuti”.
Accanto alla definizione di nuove strategie di risparmio,
si rafforza la domanda di servizio.
“Un problema prioritario è la mancanza di tempo
– ha rilevato Vanni Codeluppi – il che porta i
consumatori a premiare i prodotti e i pdv che consentano di
limitare i momenti da dedicare alla spesa, alla cucina e alla
casa”.
Non tutti i comparti sono permeabili ai trend. Alcune famiglie
di prodotti che fanno parte del composito universo houseware
sembrano sostanzialmente anelastiche alle megatendenze individuate.
È il caso di certi versanti dei comparti stoviglie
e vetro, dove la ridotta frequentazione da parte del pubblico
limita fortemente l’impatto dei comportamenti generali,
che logicamente sono più accentuati in settori caratterizzati
da un più diretto e continuo interesse da parte del
consumato
re.
Qui retailer e shopper oggi esprimono una carenza di punti
di riferimento: si trova qualunque cosa a qualsiasi prezzo
(anche presso intermediari distributivi omogenei) e i marchi
hanno talora dismesso la tradizionale valenza di garanzia
di qualità superiore; inoltre, la massiccia diversificazione
in categorie diverse dal core business fa affluire sul mercato
articoli di puro branding, che non sempre appagano la richiesta
di oggetti provvisti di plus qualitativi intrinseci, a prescindere
dalla marca.
Nella maggior parte dei casi, però, le macrotendenze
rilevate riguardano anche il mercato dei casalinghi.
“Già da tempo la nostra azienda sta canalizzando
lo sviluppo del proprio processo produttivo e della propria
comunicazione verso la miglior soddisfazione del cliente,
proponendo prodotti belli e funzionali, innovativi ed ecoriciclabili",
dichiara Cristina Montini, responsabile marketing di Risolì.
“Questi articoli di nuova generazione si rivolgono ad
una clientela esigente (sia giovane, sia tradizionale) connotandosi
per una cura taylormade e un giusto rapporto qualità/prezzo”.
Specializzazione e flessibilità sono attitudini molto
richieste sul mercato: le recenti crisi internazionali sembrano
colpire i grandi gruppi e, parallelamente, conferire più
forza alle aziende piccole e medie.
“Oggi made in Italy è ancora sinonimo di qualità
in presenza di capacità d’innovazione e superamento
della logica del prezzo come unico parametro di riferimento”,
precisa Montini.
Affidabilità, ecologia, semplificazione, benessere
sono filoni molto gettonati nel mondo dell’antiaderente,
e non solo.
“I prodotti che, fra le altre qualità, vengono
percepiti come autenticamente ecologici e, al tempo stesso,
facili e pratici da utilizzare sono la chiave per la differenziazione
in un mercato maturo come quello del casalingo, dove l’innovazione
funzionale non è agevole come in altri settori”,
osserva Cinzia Casagrande, marketing manager di Moneta. “Nella
categoria pentolame, il tema della “verità”
risulta vissuto soprattutto nel senso di articoli con un valore
reale, le cui proprietà siano verificabili in maniera
diretta; la semplificazione e il risparmio di tempo corrispondono
ai principali driver all’origine del successo delle
pentole in alluminio con rivestimento antiaderente; ecologia
e benessere, infine, sono aspetti che, parlando di cucina
e di alimentazione, devono sempre procedere di pari passo.
A questi trend trainanti aggiungerei l’esigenza di rassicurazione
e, quindi, l’affidabilità che solo la marca può
garantire”.
Anche in area vetro/cristallo si rilevano tendenze analoghe.
“Oggi il consumatore richiede una qualità intesa
non soltanto come assenza di difetti e perfezione estetica
ma anche come percezione dello stile, che considera la parte
e il tutto, il dettaglio e la sostanza, così che l’etica
del bello si trasforma in etica del giusto”, afferma
Laura Bucci, communication manager di RCR. “Per quanto
riguarda gli altri trend, la grande rivoluzione della sostenibilità
provoca il cambiamento sistematico dei comportamenti di vita
e di consumo individuali e collettivi, mentre la ricerca dell’equilibrio
interiore ed esteriore costituisce un presupposto irrinunciabile
per dare un nuovo senso all’esistenza, ridefinendo
valori e comportamenti nel consumo: da ciò trae origine
un orientamento verso prodotti evoluti, che sanno appagare
l’attitudine alla gratificazione, al comfort, al bien
vivre, in altre parole alla qualità della vita. Lo
scenario viene condizionato anche dalla ridefinizione dei
mondi del lusso e del basic, verso un punto di equilibrio
che definirei “lusso necessario”: visto che la
specificità degli stili di vita delle diverse classi
sociali si assottiglia e gli ideali di benessere sono condivisi
da tutti, ognuno può guadagnarsi il diritto a consumare
e a vivere meglio”.
La qualità del prodotto come qualità di vita.
Molti produttori sono già attivi sui filoni più
apprezzati dal pubblico. “Le nostre ultime collezioni
rispondono alle più forti aspettative espresse dal
consumatore”, dichiara Angelo Ballarini, responsabile
marketing di Ballarini. “Basti pensare a Cucinando s’impara,
progetto promosso in collaborazione con ANDID e in comarketing
con Clementoni (Sapientino Parlante) per valorizzare i temi
della corretta alimentazione e dell’ecosostenibilità
ambientale, che si concretizza in prodotti “didattici”
per preparare la pasta, i dolci e altre ricette. Così
come Green Home e Bio, linee di pentole che adottano Thermopoint,
dispositivo che consente un sicuro risparmio energetico,
sono totalmente realizzate in alluminio riciclato, presentano
colorazione esterna applicata senza emissioni di solventi
e packaging espositivo ecocompatibile e possono, a loro volta,
essere riciclate in metalli, plastica, vetro, carta. Inoltre,
si posiziona anche sull’asse “salute & benessere”
il progetto QBe che, accanto ai plus di salvaguardia dell’ambiente,
permette di limitare l’uso dei grassi superflui in cucina:
i dettagli fashion e le scatole litografate rendono questi
prodotti ottime ideeregalo”.
Dall’alluminio all’acciaio, i grandi temi restano
i medesimi. “Anche nel nostro settore il mercato è
sicuramente alla ricerca della qualità vera del prodotto“,
commenta Barbara Ingignoli, responsabile marketing&comunicazione
di Barazzoni.
“Dal momento che ci troviamo di fronte a consumatori
che ricercano, da un lato, originalità e raffinatezza
nel design ma, dall’altro, soprattutto grande qualità
e innovazione nella funzione d’uso, risultano vincenti
i prodotti con una forte matrice progettuale. In generale,
oggi il consumatore si dimostra più attento, consapevole,
informato: anche ai produttori di casalinghi richiede, quindi,
una sensibilità particolare alle problematiche di tossicità
dei rivestimenti (es: Ptfoa), dell’ambiente e dell’ecologia,
oltre che una cura mirata alla realizzazione di prodotti che
gli facciano risparmiare tempo in cucina, senza venire meno
alle migliori garanzie qualitative”.
Proposte multitrend caratterizzano gli strumenti di cottura
innovativi. La praticità va acquisendo una crescente
criticità. “La nostra azienda viene da sempre
riconosciuta come simbolo di qualità, ossia come produttrice
di articoli performanti, che permettono di ottenere il massimo
successo in cucina”, afferma Roberto Morellini, direttore
commerciale di Lagostina. “Negli ultimi anni, abbiamo
potenziato la manifattura Made in Italy dei nostri prodotti
di fascia alta per mettere in risalto una tradizione caratterizzata
dalla ricerca dello stile, del buon gusto e dell’alta
qualità. Per quanto riguarda il tema ecologico, tutte
le nostre linee di antiaderente non generano impatti negativi
sull'ambiente; la semplificazione, poi, è da sempre
il focus di tutte le nostre linee di pentole a pressione,
visto che, utilizzandole, si risparmia mediamente il 2530%
del tempo di cottura. Per riaffermare questi concetti abbiamo
lanciato sul mercato due novità fortemente innovative:
Clipsò, la pentola con chiusura a pulsante che ha rivoluzionato
il modo di cucinare a pressione, e Domina, caratterizzata
dalla nuova apertura easy opening, un’evoluzione della
pentola a pressione tradizionale con manico a leva. Il prodotto
innovativo, nelle forme e/o nei materiali, e/o nella tecnologia,
è quello che spinge il consumatore ad alzare il proprio
budget di spesa per ottenere oggetti dalla qualità
senza tempo”.
Si affaccia una nuova convivialità e i cambiamenti
della domanda modificano i connotati delle gamme anche in
area porcellana. “Il nostro obiettivo prioritario –
sottolinea Claudia Bressan Boschini, direttore marketing
di Ancàp – resta quello di offrire prodotti esclusivi,
di alta qualità e ricerca, rispondenti a tutte le più
rigorose normative. Se l’evoluzione del mercato tende
a modificare la convivialità, riducendo il numero di
pezzi che tradizionalmente componevano i servizi da tavola
spesso a uno o due pezzi/misure polivalenti, la nostra società
ha sviluppato nel tempo prodotti che rispondono a queste esigenze
emergenti. E tale orientamento coinvol
ge sia il settore ristorazione, sia l’ambito domestico,
quanto meno nell’uso comune del servizio unico”.
Enfasi sull’eccellenza per il cristallo e il vetro di
alta qualità (Luxion®). “La nostra strategia
di prodotto si basa sulla qualità nel senso più
ampio del termine – precisa Bucci di RCR – con
uno stile più easy e trendy per RCR Home& Table
(lusso basic) e un concept più elegante e sofisticato
per RCR Da Vinci Collection (lusso prestigioso): oggetti di
cui circondarsi perché belli, utili e funzionali, in
grado di appagare i sensi e di contribuire a rendere la vita
di qualità. Tutti i nostri prodotti sono manufatti
secondo principi etici, in una fabbrica che fa da sempre dell’ecosostenibilità
il suo cavallo di battaglia: la nostra azienda, infatti, in
linea con una tradizione di bellezza e rispetto della natura,
rifiuta un approccio puramente economico, offrendo ai dipendenti,
al territorio e alla clientela la garanzia di articoli realizzati
riciclando il 100% degli scarti di produzione, emettendo una
quantità molto bassa di gas serra, consumando poca
energia e approvvigionandosene preferibilmente attraverso
fonti rinnovabili”.
Il nuovo avanza solo se riflette contenuti importanti. “Fra
i nostri obiettivi principali – afferma Angelo Ballarini
– c’è sicuramente l’innovazione,
che significa non soltanto semplice creazione di novità
di prodotto ma anche corretta presentazione e comunicazione:
Ballarini si propone al mercato come azienda che, a monte,
ha fatto una scelta di produzione completamente made in Italy
e di qualità certificata, e che opera con il massimo
rispetto dell’ambiente, naturale ed umano. Si tratta
di un approccio etico che punta a mettere a fuoco il valore
concreto degli oggetti, facendo crescere il brand e la fiducia
del consumatore”.
La marca resta una certezza. “L’innovatività
e l’alta tecnologia, insieme all’estetica del
prodotto, sono per noi i must che caratterizzano tutti i
nuovi lanci”, dice Morellini di Lagostina. “Il
nostro brand firma, infatti, una vasta scelta di oggetti eleganti
e moderni, frutto di una lunga tradizione e di una costante
innovazione, altamente tecnologici e capaci di dare carattere
alla casa, completandola di tutto il necessario. L'estetica
rappresenta un’esigenza tipicamente italiana, che si
deve coniugare con la condivisione del piacere della cucina
e dei momenti conviviali importanti. Per questo i nostri prodotti
sono caratterizzati da grande cura dei particolari, da materiali
pregiati e all’avanguardia: un mix che consente di ottenere
eccezionali performance di cottura e raffinata eleganza in
tavola”.
Nella categoria pentole, si intensificano gli interventi sulla
manicatura. “Il nostro principale obiettivo è
offrire prodotti rispondenti alle attese del pubblico, ossia
strumenti in possesso di un forte valore aggiunto in termini
di qualità e performance proposti ad un prezzo, però,
adeguato”, sintetizza Ingignoli di Barazzoni. “Segue
tale orientamento la nostra linea Play, per cui abbiamo sviluppato
e brevettato un manico rimuovibile che rende la pentola facile
da posizionare, risparmiando spazio sia in lavastoviglie che
in cucina. Il prodotto, moderno e innovativo, si connota anche
per la grande qualità, grazie ai 4mm di spessore e
al rivestimento Platinum (Dupont), ed un design anni ’70
rivisitato in chiave moderna (due varianti di colore rosso
veneziano e grigio fumo di Londra con una riga panna), semplice
ma di grande personalità”.
Ecologia&risparmio, questo è un altro connubio
su cui si muove l’innovazione. I pillar strategici vanno
fissati con oculatezza. “Le nostre direttrici sono chiare”,
dice Montini di Risolì. “Saper credere nelle
nostre forze, creare strumenti di cottura che uniscano tradizionali
e design, senza trascurare la funzionalità, e garantire
un servizio elevato. La famiglia Montini (presente da 40 anni
nel settore con il brand Risolì) opera direttamente
e collabora con i partner del trade per garantire continuità
nel mediolungo periodo”. Fra le nuove collezioni si
segnalano Fusion Induction (linea completa di strumenti da
cottura in alluminio pressofuso con sistemi antiaderenti al
titanium garantiti 6 anni) e Fusion Brunch ecocast 3, cubo
regalo che sintetizza le energie profuse dall’azienda
nella produzione di articoli rispettosi dell’ambiente
(è in alluminio riciclato), innovativi, funzionali.
Il rispetto dell’ambiente è un forte plus. “La
nostra nuova collezione di pentole Ceramica_01 rappresenta
(nelle idee che la hanno ispirata e nelle caratteristiche
distintive dei prodotti) una summa dei desideri espressi
dal mercato in questo momento”, dice Casagrande di
Moneta. “Si tratta, infatti, della prima linea prodotta
in Italia, con grande cura di design e finiture, dotata di
rivestimento interno Ceramica®, uno speciale film nanotecnologico
che configura un’alternativa naturale al pentolame presente
finora sul mercato. Gli articoli Ceramica_01, immediatamente
riconoscibili grazie all’interno color avorio, sono
anche ecologici perché prodotti con processi ecosostenibili
a basso impatto ambientale”.
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